Biodiversità

L'invasione del velenoso pesce scorpione nel Mediterraneo: ecco il 'piano' per arginarlo

Un pesce scorpione (Pterois miles) nelle acque del Mediterraneo. Marine and Environmental Research (MER) Lab 
L’allarme dei ricercatori: "A Cipro fino a 40 esemplari in una singola immersione". Così, senza predatori naturali, la specie rischia di diffondersi. Con danni sugli ecosistemi e rischi per l’uomo. Ma per ridimensionarla, favorendo anche il consumo delle sue carni, è pronta una task-force
3 minuti di lettura

Bisognerà ingegnarsi per arginare la diffusione incontrollata nel Mediterraneo di una delle più temibili specie alienePterois miles, il pesce scorpione. Anche perché - complice il potentissimo veleno secreto dalle ghiandole sul dorso, collegate agli aculei della pinna dorsale – il “lionfish” sembrerebbe non avere ostacoli alla sua proliferazione esponenziale, già certificata nell’area orientale del Mare Nostrum.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

1€ al mese per 3 mesi poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi Mattino di Padova la comunità dei lettori