Il fisco verde

Anche il pannello fotovoltaico può godersi il terrazzo condominiale

Impianti efficienti possono essere installati rispettando le regole degli spazi comuni. Scelta ecosostenibile e risparmio garantito fino a 500 euro l'anno. Ecco come proporlo in assemblea e ottenere l'ecobonus
2 minuti di lettura

Il fotovoltaico per la propria casa sul terrazzo del condominio. È possibile mettere i pannelli se il terrazzo è di tutti? E se è possibile, è davvero conveniente? Quando si parla di fotovoltaico il pensiero va sempre alle villette con giardino, singole o bifamiliari, nelle quali il tetto può essere utilizzato senza difficoltà per installare i pannelli. Ma anche chi abita in condominio in un palazzo dotato di lastrico solare può avere l’opportunità di installare questi impianti, dato che oggi i pannelli sono più efficienti rispetto al passato e quindi anche con pochi metri quadri a disposizione si riesce ad avere un sistema ben funzionante. Oltretutto il fotovoltaico non crea problemi di decoro architettonico perché i pannelli installati sul lastrico non sono visibili dal basso.
 

IMPIANTO DI RISCALDAMENTO La guida agli incentivi
 

Le regole per l’uso della parti comuni

Le norme sul condominio contenute nel codice civile consentono da sempre un uso più intenso dei beni comuni da parte dei singoli proprietari per l’interesse esclusivo. A far testo è l’articolo 1102, che è rimasto inalterato dalla sua prima stesura nell’ormai lontano 1942. L’articolo stabilisce due principi fondamentali: i diritto all’uso più intenso e il divieto a porre limiti ai diritti altrui. Tenendo presente queste regole, l’articolo 1122-bis prevede che sia sempre possibile installare impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili a patto di non impedire ad altri proprietari di fare lo stesso, oppure di utilizzare il lastrico per altri usi, ad esempio per stendere i panni. In pratica l’assemblea non può vietare i pannelli ma può stabilire dei limiti in merito allo spazio utilizzabile.  

La taglia dell’impianto

Oggi come oggi, però, questi limiti possono non essere più un problema. La tecnologia ha fatto passi da gigante e quindi è possibile installare pannelli altamente performanti anche in poco più di 10 metri quadri, riuscendo a garantire un significativo risparmio in bolletta, ad un costo peraltro piuttosto contenuto, grazie anche alla detrazione fiscale del 50%. E poi al di là del risparmio la scelta verde premia comunque. Ad esempio per una famiglia di tre/quattro persone persone con consumi nella media, ossia 2.700 kWh l’anno, è sufficiente installare un impianto di 13 metri quadri che al costo di poco meno di 5.000 euro consente di ottenere un guadagno di circa 553 euro l’anno tra risparmi in bolletta, incassi per la cessione dell’energia alla rete e detrazione fiscale.

Detrazione o sconto

Fino alla fine dell’anno per l’installazione dei pannelli è anche possibile optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito al posto della detrazione. Quindi la spesa è la metà e resta comunque, oltre al taglio della bolletta per 184 euro, l’incasso per la cessione dell’energia prodotta in più per circa 170 euro l’anno. In più, nel caso si dovessero acquistare dei mobili si ha diritto al bonus del 50% anche se si sceglie la cessione del credito.

Le offerte delle Esco

Altrimenti è possibile avere l’impianto a costo zero rivolgendosi ad una società che offre servizi di produzione energia o noleggio impianti (usualmente denominata Energy Service Company – ESCo).  Questa soluzione non prevede esborsi iniziali, in quanto i costi sono in capo alla società, così come gli incassi dalla cessione alla rete dell’energia non utilizzata direttamente. Si ottiene comunque un taglio della bolletta di circa 100 euro l’anno. Il tutto, appunto, senza spendere nulla e senza preoccuparsi della manutenzione.

Il simulatore on line

Sul sito del Gse, il Gestore del servizio elettrico, è presente un simulatore che consente di scoprire la convenienza dei pannelli partendo dallo spazio sul tetto che si ha a disposizione. È sufficiente inserire il proprio indirizzo in modo che il sistema possa calcolare l’esposizione del palazzo, e indicare i metri quadri utilizzabili. Sarà possibile visualizzare la taglia dell’impianto, il costo e i vantaggi economici che si possono ottenere.