I LAVORI GREEN

Dalle guide al travel designer, il lavoro che non ti aspetti nel turismo sostenibile

Escursionismo sull'Etna. Sean Gallup/Getty Images 
Le vacanze ecologiche sono in crescita: piacciono soprattutto ai millennials e a uomini e donne tra i 46 e i 55 anni. E parallelamente aumenta l'esigenza di esperti che possano valorizzare il territorio
2 minuti di lettura

Estate, tempo di vita all'aria aperta, di gite e trekking, sì, ma unendo allo svago il rispetto e la cura dell'ambiente. Secondo un’indagine condotta da Booking.com, infatti, i viaggiatori sono sempre più propensi a orientarsi verso vacanze ecologiche, soprattutto tra i 46 i 55 anni (74%) e tra i Millennials (71%). Una tendenza confermata per l'Italia da uno studio della Fondazione Univerde, secondo cui il 74% dei consumatori ritiene più sano e sicuro il turismo sostenibile. Non solo dal punto di vista del rispetto dell’ambiente, ma anche sotto il profilo sanitario, diventato particolarmente importante e considerato in quest'ultimo anno.  

Lo conferma anche il rapporto “Gli Italiani, il turismo sostenibile e l’ecoturismo”: il 41% lo considera eticamente corretto e il 28% “vicino alla natura”, anche se a praticarlo è ancora solo il 20%. Inoltre, per la maggior parte degli Italiani il turismo è un arricchimento culturale (48%), una conoscenza e una esplorazione per il 44% e ad attrarre sono in particolare l’arte, gli eventi e la storia.

Un'occasione per conoscere e orientarsi verso nuove professionalità, adeguate alla crescente richiesta di specializzazione sui temi della tutela della natura, affidandosi ad esperti che sappiano conoscere e valorizzare il territorio.
Si parla di specializzazioni come la guida ambientale escursionistica (Gae), l'animatore ambientale e il promoter ecoturistico, che rispondono alle richieste del mercato arrichendo di nuovi significati competenze tradizionali.
L'AIGAE forma e riunisce chi: “per professione accompagna le persone in Natura, illustrando loro le caratteristiche ambientali e culturali dell’area visitata”. Il portale propone corsi dedicati a chi vuole diventare una guida ambientale escursionistica, ma anche itinerari e percorsi in Italia e all'estero.


Una buona Gae ha conoscenze in ambito biologico, ambientale, geologico e agrario, ha seguito un corso di preparazione di oltre 270 ore di lezione, più attività pratica, sostenendo un esame finale, e ha le competenze per accompagnare escursioni, a piedi, in bicicletta, a cavallo, ecc. In massima sicurezza e facendo conoscere il territorio.

Non è "nuova" ma è di certo in grande espansione la figura dell'imprenditore agrituristico: in Italia le strutture agrituristiche sono 23mila e accolgono oltre 12 milioni di ospiti. Mestiere non da improvvisare, perché oltre a una buona socialità richiede solide conoscenze in tema di tradizioni, anche culinarie, dei luoghi e la capacità di sapere proporre eventi. Un diploma di perito agrario e turistico è la base, solide nozioni di business planning aiutano.

C'è poi il travel designer, un agente di viaggi con una marcia in più capace di creare viaggi su misura destreggiandosi tra le nuove tecnologie e la cura di ogni singolo aspetto comprese la fase della promozione e la distribuzione del pacchetto. Se nel farlo tiene conto della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente e del territorio, è una figura emergente anche nel turismo sostenibile. I corsi di specializzazione si tengono a Roma e a Milano ma anche on line.

Ci sono poi gli animatori ambientali, che organizzano il tempo libero e le attività escursionistiche durante i campi avventura, di solito in collaborazione con Enti Parco, riserve naturali, ecomusei, i product manager del turismo sostenibile, che gestiscono le diverse attività commerciali e di marketing legate alla distribuzione di un prodotto e infine il promoter ecoturistico, un economista con buone conoscenze di sceinze ambientali e marketing che scoprendo e valorizzando le capacità imprenditoriali di altri, si occupa di qualificare l’offerta turistica e di diffonderla sul territorio nazionale e internazionale individuando target e flussi.