NOI E L'AMBIENTE

Cene d'estate, all'aperto ma senza inquinare

Dal menu alle posate biodegradabili, ecco i consigli per organizzare una tavolata a impatto zero
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Chi ha un giardino o un terrazzo lo sa: d’estate non c’è niente di meglio della cena all’aperto, con la luce del sole che ci accompagna fino a tardi e la brezza che ci dona sollievo dalla calura del giorno. È il momento di organizzare feste e cene con gli amici – soprattutto con quelli che non hanno il terrazzo. Ecco qualche consiglio per rendere i nostri ritrovi sostenibili al 100% ed essere incoronati re e regine delle serate estive.

Stoviglie e decorazioni saranno certamente in materiale compostabile. Attenzione però a non cadere nella trappola del riciclabile, cioè ad utilizzare senza freni un oggetto che “tanto non inquina”. Dobbiamo essere orientati alla moderazione: per i bicchieri usiamo dei segnaposto personalizzati, e invitiamo gli ospiti a tenere d’occhio i propri piatti e posate. La tovaglia, di carta oppure di stoffa, può essere decorata in modo semplice ed elegante con mazzi di fiori freschi.

Illuminazione esterna con fili, prese di corrente o batterie? No grazie, lasciamo fare all’energia solare. In commercio ci sono moltissimi tipi di lampade ricaricabili da poggiare sul tavolo, da appendere al muro o da piantare in terra. Scegliamo le più adatte ai nostri spazi e non pensiamoci più per tutta la stagione.

Un altro pilastro delle cene all’aperto è la gestione dei rifiuti. Non dovranno mancare i cestini per la raccolta differenziata: umido, plastica, alluminio, vetro, indifferenziata. Distribuiamo un numero sufficiente di posacenere, e guai a chi butta i mozziconi di sigaretta nei vasi delle piante.

Cosa mangiamo? Un menu freddo o tiepido eviterà consumi eccessivi di gas o acqua per cucinare. Sbizzarriamoci con insalate fantasiose, cous cous, formaggi, verdure crude o grigliate e poi frutta, tanta frutta, buona da mangiare e bella da vedere. Tra le bevande, immancabili i succhi e le centrifughe con frutta di stagione, acqua di rubinetto con tanto ghiaccio e tè freddo fatto in casa, il tutto servito in fresche brocche di vetro. Anche gli insetti sono interessati al menu? Teniamoli lontani con qualche fettina di limone sul tavolo.  

Siccome la sappiamo lunga, per prevenire l’immancabile spreco di cibo chiediamo in anticipo ai nostri amici e amiche di portare con sé la propria doggy bag, il contenitore per raccogliere le pietanze avanzate. Vogliamo stupirli con un regalo di ringraziamento? Scegliamo delle piccole piantine grasse. La stagione delle cene green può cominciare!

 

COME FARE

1. Stoviglie e bicchieri compostabili, tovaglia di stoffa e decorazioni floreali: la tavola è servita.
2. L’illuminazione a energia solare ci farà risparmiare tempo e denaro per tutta la stagione.
3. Anche il menu è a basso impatto ambientale: pietanze fredde, frutta, verdura e alla fine distribuzione degli avanzi.