Fisco verde

Se cambi la caldaia ti rifai il tetto gratis

L'Agenzia delle entrate ha dato il via libera alla possibilità di avere il Superbonus quando si interviene sul tetto o sul lastrico considerando questo uno degli interventi "trainati" se si cambia l'impianto di riscaldamento con un uno più efficiente e più "verde"
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Tegole spostate e gocce di pioggia in casa? Lastrico mal ridotto a rischio infiltrazioni? Proprietario dell'ultimo piano che protesta per il freddo in casa  e condominio che non vuol intervenire per non farsi carico delle spese? Ebbene rifare la copertura della casa di campagna, della villetta o del condominio anni '70 con la necessaria coibentazione ora può essere gratis se si decide di sostituire l'impianto di riscaldamento con un uno più efficiente e più "verde". E senza la necessità di interventi più invasivi come realizzazione del cappotto. L'Agenzia delle entrate ha infatti dato il via libera alla possibilità di avere il Superbonus quando si interviene sul tetto o sul lastrico considerando questo uno degli interventi "trainati" se si cambia la caldaia. Una novità che va nella direzione dell'ulteriore semplificazione delle procedure, che premia chi decide di investire nel risparmio energetico e che renderà sicuramente più facile deliberare i lavori a livello condominiale.

 

Il problema delle coperture. In base a quanto previsto dalle norme del decreto Rilancio, per ottenere la detrazione del 110% o la possibilità di effettuare i lavori gratis tramite lo sconto in fattura o la cessione del credito, è obbligatorio effettuare dei lavori trainanti. Questi sono solo di due categorie: interventi sulle superfici disperdenti dell'edificio (compresi tetti e lastrici) in misura superiore al 25% del totale, e/o sostituzione dell'impianto di riscaldamento. Il salto di due classi energetiche può essere raggiunto anche sommando agli interventi trainanti quelli trainati, ossia tutti gli interventi che danno diritto all'ecobonus. Nel caso del condominio interventi trainanti e trainati si possono sommare solo quando sono realizzati entrambi sui beni comuni. Ma cosa fare se non si può o non si vuole intervenire sulle facciate ma occorre rifare il tetto? Si deve rinunciare al Superbonus e quindi è necessario pagare tutte le spese e accontentarsi di una detrazione al 50%? No, ha chiarito l'Agenzia, l'intervento solo sul tetto è possibile come intervento "trainato" dalla sostituzione della caldaia, e l'unica condizione richiesta è che sotto il tetto o il lastrico ci siano degli ambienti riscaldati.

 

Le indicazioni del Fisco. Nella risposta 250 del 14 aprile scorso l'Agenzia ha infatti precisato che anche il solo intervento di rifacimento del tetto o del lastrico, a patto ovviamente che oltre alla riparazione sia effettuata la coibentazione della struttura al fine di ottenere il necessario risparmio energetico, rientra tra quelli ammessi alla detrazione del 110%. Si applicano in questo caso le regole previste per l'ecobonus, quindi sotto le strutture di copertura sulle quali si interviene debbono esserci necessariamente locali riscaldati. Si deve trattare, in sostanza, di un tetto o di un lastrico che copre direttamente degli appartamenti. Quando è così l'agevolazione è sempre riconosciuta.

 

Più facili gli interventi in condominio. Alla luce di quest'ultimo chiarimento delle Entrate diventa sicuramente più facile anche l'intervento sul tetto in ambito condominiale, approfittando della possibilità di abbinare il lavoro alla sostituzione della caldaia. A meno che non si tratti di impianto molto recente, infatti, di norma la coibentazione della  copertura abbinata alla sostituzione della caldaia per il riscaldamento centralizzato, consente di ottenere il salto di due classi, senza creare ai condomini l'eccessivo disagio dovuto dalla realizzazione del cappotto. Senza contare poi che in questo caso si può aggiungere, sempre a costo zero, l'installazione dei pannelli solari sul lastrico e quello delle colonnine di ricarica nel cortile.