AVANZI IN FAMIGLIA

Panini al cioccolato, la sorpresa dopo Pasqua

Le uova bi-color alla base della ricetta con gli avanzi più dolci delle feste
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INGREDIENTI (PER L'IMPASTO)
250 g di farina 0
1 cucchiaino di lievito di birra disidratato
120/130 ml di acqua
80 g di cioccolato uova bi-color
1 cucchiaino di zucchero
1/2 cucchiaino di sale
20 g di olio extravergine

Per spennellare:
2 cucchiai di zucchero semolato e 2 cucchiai scarsi di acqua
 

La storia del cacao in Europa ha conosciuto diverse fortune. Importato dagli spagnoli, dopo la scoperta dell’America, viene usato principalmente come medicina e appare nei trattati naturalistici o botanici. Non è particolarmente apprezzato come bevanda e le descrizioni non sono accattivanti: “Il suo frutto è a modo di mandorle, e nasce in certe zucche di grossezza e larghezza quasi come un cocomero… lo mettono al sole a sciugare, e quando lo vogliono bevere, in un testo lo fanno seccare al fuoco, e poi con le pietre lo macinano, e messolo nelle sue tazze a poco a poco distemperatolo con acqua, e alle volte con un poco del suo pepe, lo beono, il quale più pare beveraggio da porci che da huomini” (Girolamo Benzoni, “Historia del mondo nuovo”, 1565).


Ma le mode cambiano, gusti e tecniche si affinano e già a metà del ‘700 il botanico svedese Linneo classifica la pianta di cacao come Theobroma Cacao – cioè ‘cibo degli dei’. Risalita la china del “beveraggio da porci”, il cioccolato diventa quello che è ancora oggi: un cibo tra i più raffinati, gustoso e accattivante, con fama di afrodisiaco che fa scrivere a Da Ponte nel libretto del “Così fan tutte” di Mozart (1790): “Meco vi voglio, e invito/A lodare, ed a bere /Con intenso piacere /Il Cioccolato mio, se v’è gradito”.


Come per tutti i cibi di grande successo, arriviamo ai nostri giorni con decine di variazioni sul tema, e sembra che tutte insieme si diano appuntamento sulle nostre tavole nel giorno di Pasqua. Uova di cioccolato di ogni genere, con frutta secca, alle creme, piccoli, grandi e ripieni, sapori e colori che fin troppo inquinano la bontà di base del cacao puro. E, come in un incubo, le uova bi-color – dolcissime e per questo gradite ai bambini – che avvolgono le nostre case come ragnatele e restano lì per settimane, smangiucchiate nelle nostre dispense. Per liberarci dalla tristezza della loro visione possiamo usare gli avanzi per preparare dei piccoli panini dolci.


In una ciotola o nell’impastatrice mescoliamo la farina con il sale e l’olio, poi versiamo l’acqua nella quale avremo disciolto il lievito per attivarlo. Impastiamo aggiungendo, se necessario, ancora un po’ di acqua per ottenere un composto morbido che non dovrà essere appiccicoso. Uniamo la cioccolata tritata e amalgamiamo. Infine, formiamo una palla che lasceremo lievitare al coperto e al riparo da correnti d’aria per circa due ore (ad esempio nel forno spento). Trascorso il tempo riprendiamo l’impasto lievitato e dividiamolo in 12 palline (tipo bottoncini) che porremo su una teglia da forno e lasceremo lievitare ancora mezz’ora. Inforniamo quindi in forno caldo a 180° per mezz’ora. Cinque minuti prima di sfornare pennelliamo la superficie con acqua e zucchero e teniamo in forno ancora qualche minuto finché si forma una crosticina sulla superficie.

 

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