IL FISCO VERDE

Ristrutturazioni, il bonus vale anche per le infiltrazioni

Un'agevolazione riconosciuta non soltanto per gli interventi di consolidamento "pesanti" ma anche per l'eliminazione delle infiltrazioni sulle pareti portanti effettuata con interventi radicali. Per interventi nei condomini di città e nelle case di campagna. VAI ALLA RUBRICA
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Combattere la muffa con interventi radicali, riducendo il ricorso agli impianti di climatizzazione e ai deumidificatori, risparmiando energia. Il tutto a costo zero grazie al Superbonus per il consolidamento antisismico. Un'agevolazione riconosciuta non soltanto per gli interventi di consolidamento ”pesanti" ma anche per tutti  gli interventi di riparazione locale che influiscono sulla stabilità di un edificio. E l'eliminazione delle infiltrazioni sulle pareti portanti effettuata con interventi radicali, che prevedano sia il rinforzo statico delle pareti in questione che l'eliminazione dell'umidità in maniera definitiva, rientra nell'ambito delle agevolazioni. Un'occasione da valutare sia per gli interventi nei condomini di città sia per le case di campagna.


Il superbonus per gli interventi leggeri. Quando si pensa consolidamento antisismico vengono subito alla mente lavori di rilevante portata e edifici in cattive condizioni. In realtà, però, non è così dal momento che  il decreto Rilancio ha esteso la detrazione del 110% a tutti gli interventi che riguardano l’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali degli edifici, a fronte di un progetto che dimostri un miglioramento della situazione strutturale del palazzo grazie a queste misure. In sostanza, sono ora agevolati fiscalmente una serie di interventi di rinforzo locale, e di eliminazione delle cause che possono influire sulla struttura del palazzo, che rientrano nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria e per i quali altrimenti sarebbe utilizzabile esclusivamente la detrazione 50%.



Il rinforzo delle travi di sostegno. Tra gli interventi di consolidamento leggero per i quali può essere richiesto il bonus rientrano, ad esempio, tutti quelli che riguardano il rinforzo dei solai in legno, compresi quelli con i travi a vista. Il legno è un materiale vivo per cui  le travi di sostegno risentono molto dei cambiamenti termici e dell'umidità, che possono portare a deformazioni che a lungo andare possono portare, appunto a mettere a rischio anche la stabilità della costruzione. In questo caso è possibile intervenire nell'ambito del consolidamento ai fini di una maggiore sicurezza,  anche per adeguare i solai ai nuovi requisiti richiesti dalle normative.


Il risanamento dall'umidità. Altro intervento che rientra nell'ambito del consolidamento leggero è quello sui muri portanti attaccati dall'umidità. Una situazione comune nei locali a piano terra nei quali soprattutto dei palazzi d'epoca costruiti con criteri diversi da quelli odierni e quindi  sensibili all'umidità di risalita dal terreno. Anche in questo caso intervenire per mettere in sicurezza le mura consente di effettuare tutti quegli interventi di risanamento  che consentono di ottenere una miglioramento complessivo della situazione ambientale e quindi favorire un uso più funzionale delle risorse energetiche riducendo il ricorso a riscaldamente e climatizzatori. Si migliora la qualità della vita riducendo ad esempio l'uso dei deumidificatori ambientali andando ad intervenire una volta per tutte sulla causa del problema.



Con il consolidamento arriva anche bonus mobili. Infine non va dimenticato che anche con questa tipologia di interventi ammessi al Superbonus è possibile avere il bonus mobili. Gli interventi consolidamento, infatti, come visto rientrano nella categoria degli interventi di ristrutturazione e quindi danno diritto anche ad ottenere questa agevolazione aggiuntiva.
 

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