La storia

Biden chiama Anna Hursey, la 14enne campionessa di ping pong e del clima

Anna Hursey ai Gold Coast Commonwealth Games del 2018: aveva 11 anni (foto: William West/Afp via Getty Images) 
Già nominata dall'Onu "Young Champion" per il tennis da tavolo e l'impegno per l'ambiente, ora è stata reclutata dal presidente Usa per l'Earth Day
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LONDRA. La piccola “Greta inglese” arruolata da Joe Biden in nome dell'ambiente. È la straordinaria storia di Anna Hursey, bambina gallese di 14 anni e prodigio del ping pong oltremanica, che da anni però, nonostante la giovane età, è decisamente impegnata anche nella lotta al cambiamento climatico. Così tanto che il nuovo presidente americano l’ha chiamata a partecipare alla sua campagna ambientalista per quello che sarà un anno cruciale per le sorti del clima: il 22 aprile sarà infatti il giorno della Terra, l’Earth Day, che il team di Biden sta organizzando da tempo con numerose iniziative. Ma sarà una lunga corsa, fino alla Cop26 del prossimo novembre a Glasgow, co-organizzata da Regno Unito e Italia, e che dovrebbe delineare la strategia globale per azzerare le emissioni entro il 2050 e ridurre sensibilmente l’inquinamento nei decenni a venire.

Nonostante la giovanissima età, come Greta Thunberg, Anna è un alfiere dell’ambientalismo britannico, una causa che affianca all’amore per lo sport che pratica, ossia il ping pong. Per il quale è considerata una predestinata, tanto che molti osservatori la danno già per vincente di medaglie ai prossimi Giochi del Commonwealth previsti per il 2022 a Birmingham e anche alle Olimpiadi estive di Parigi previste per il 2024.


Nata a Carmarthern, in Galles, da quando ha 6 anni si allena intensamente in Cina, la “patria" mondiale del ping pong, dove tra l’altro Anna si è trasferita definitivamente nel 2019, ricorda il Times, nella città di Harbin, proprio per allenarsi con i migliori di questo sport e diventare una campionessa globale di ping pong.

Allo stesso tempo, però, Anna tiene molto alla causa dell’ambiente. Non solo perché vive in un Paese con tassi di inquinamento spesso superiori alla norma, ma anche perché l’adolescente gallese soffre di asma e quindi subisce gli effetti dell’inquinamento atmosferico più del normale. Viaggiando poi spesso, è cosciente di quanto i suoi spostamenti, e le emissioni ad essi legate, abbiano un impatto sulla natura.

“Non pensavo potesse mai arrivare la chiamata del presidente Biden”, ha commentato Hursey sempre al Times, “sono felicissima e un po’ nervosa. Devo ancora fare molta ricerca sul climate change. Possiamo tutti dare un contributo per salvare il pianeta e mi piace essere coinvolta in questo progetto”. Nel frattempo, l’anno scorso, l’Onu l’ha già nominata “Young Champion” per il ping pong per il Clima. Insomma, Anna è già una campionessa, comunque vada la sua già brillante e promettente carriera.