IL FISCO VERDE

L'ecobonus per la casa intelligente

Tutto quello che c'è da sapere per usufruire della detrazione del 65% per i dispositivi smart che controllano i consumi energetici. VAI ALLA RUBRICA
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Trovare al rientro la casa calda d'inverno e fresca d'estate, programmando da fuori gli impianti. I sistemi per la casa smart sono ormai sempre più diffusi, e con poche centinaia di euro si può  consumare meno energia, tagliare la bolletta e rinnovare anche l'arredo con lo sconto fiscale. Basta sapersi organizzare e non scegliere il bonus fiscale più alto, ma quello che permette di "spendere" di più. E senza fretta. Il bonus mobili, infatti, vale per due anni. Quindi si può comprare il termostato intelligente quest'anno, e poi cambiare il salotto nel 2022. Sempre risparmiando la metà. 
 

Quando si parla di sistemi intelligenti per il controllo dei consumi, infatti, si pensa subito all'ecobonus del 65%, la detrazione che dal dal 2016  è stata estesa anche all'installazione dei dispositivi che consentono di regolare a distanza la caldaia e/o i climatizzatori. Per avere la detrazione, come ricorda l'Enea che di recente ha aggiornato il vademecum dedicato, questi sistemi debbono essere in grado di:
 

- mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;
- mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;
- consentire l'accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.
 

Quando tutte queste caratteristiche sono rispettate si può avere l'ecobonus sia nel caso in cui il sistema sia installato quando viene sostituita la caldaia o l'impianto di climatizzazione, sia quando non si interviene sugli impianti ma si decide solo di migliorare la loro efficienza tramite la possibilità di controllo da remoto.
 

I sistemi smart. In pratica grazie al termostato in grado di dialogare tramite wi-fi con il teflonino,  è possibile regolare tutte le impostazioni della caldaia o del climatizzatore  e tenerle sotto controllo dall'esterno. Si può impostare una temperatura minima e massima, l'ora di accensione e spegnimento, la durata complessiva del periodo di accensione. In più grazie alle statistiche settimanali e mensili è possibile tenere sotto controllo i consumi, organizzandosi quindi al meglio sia ai fini del risparmio di energia che anche, ovviamente, della spesa. 
 

Non solo pratica Enea. Per avere la detrazione del 65%, però, è necessario inviare la documentazione all'Enea, e, comunque, sobbarcarsi di un po' di burocrazia. Oppure si può scegliere la via più semplice della detrazione del 50%, senza alcuno stress da invio dei dati, e approfittare in questo caso anche dello sconto fiscale per cambiare la lavatrice, il forno, o il frigorifero, o addirittura l'arredo del salotto con il bonus mobili. Che quest'anno, tra l'altro, prevede un tetto di spesa aumentato da 10.000 a 16.000 euro.
 

La detrazione per ristrutturazione. Come chiarito infatti dall'Agenzia delle entrate,  quando i dispositivi che consentano la gestione automatica personalizzata degli impianti  sono installati senza che sia sostituito, integralmente o parzialmente, l'impianto di climatizzazione, le relative spese sono ammesse alla detrazione del 50% come intervento finalizzato al conseguimento di risparmio energetico. Ovviamente è necessario pagare con il bonifico dedicato alle ristrutturazioni. Nulla più di questo, però. E per chi gode della detrazione del 50% è possibile anche avere  il bonus mobili. Non conta, infatti, di questo è la spesa che dà diritto alla detrazione, ma solo che i mobili e/o gli elettrodomestici acquistati con lo sconto siano destinati alla casa per la quale si usufruisce della detrazione.
 

Le regole per l'acquisto. Il bonus per i mobili, poi, quest'anno ha una portata più ampia: si può infatti avere l'agevolazione su una spesa fino a 16.000 euro. Basta pagare con carta, bancomat, o bonifico ordinario, purché sia presente in fattura o sullo scontrino il proprio codice fiscale.  Risparmiare sul riscaldamento può essere insomma un'occasione anche acquistare elettrodomestici più efficienti e meno energivori.