AVANZI IN FAMIGLIA

Semifreddo al torrone bianco, il re dei dolci 'poveri' ma buoni

Un dolce di Carnevale con gli avanzi del Natale. Con ingredienti freschi e le preziose briciole rimaste dalla tavola delle feste
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INGREDIENTI
Torrone bianco  250 gr
Uova intere freschissime  3
Zucchero 60 gr
Panna fresca 300 ml


Alcune eccellenze della gastronomia italiana hanno uno strano destino: restano all’ombra di altre, più prepotenti. È il caso del torrone spesso “oscurato” sulle tavole natalizie da altri dolci tipici: ebbene sì, puntiamo il dito contro il pan del Toni, il composto burroso con uova-zucchero-farina-canditi-uvette le cui tracce, e relativa leggenda (dietro ogni ricetta famosa c’è sempre un cuoco che sbaglia e, per rimediare all’errore, inventa la pietanza che lo rende immortale) risalgono alla fine del 1400. Ma il torrone, quello bianco classico, è molto più antico, di origini che si trovano, disperdono, ritrovano, in tutto il bacino del Mediterraneo.

È un prodotto “povero”: albume d’uovo, miele, zucchero, mandorle, facile a dirsi, molto più complicato a farsi. In Italia da Cremona a Benevento, passando per Piemonte, Liguria, Sicilia e Sardegna ogni regione ha la propria ricetta e la propria eccellenza che nel tempo si è adattata al territorio. Basti pensare ai tanti tipi di miele, con diversi profumi e consistenze, che conferiscono l’aroma caratteristico al torrone finito. O all’uso della nocciola trilobata in Piemonte che sostituisce la mandorla della Sicilia. Torrone, quindi, prodotto nobile che poco si presta a manipolazioni per la grande distribuzione, a meno che non intervenga l’uso del cioccolato che, però, ne fa un prodotto completamente diverso. Attestiamoci quindi sul bianco classico, quello racchiuso tra due ostie, con la sua allure d’altri tempi, per preparare a Carnevale un dolce con gli avanzi del Natale: il semifreddo al torrone.

Serviranno avanzi di torrone bianco, di consistenza media, da tritare grossolanamente al coltello o battere con il batticarne: deve ridursi in briciole non troppo piccole; se tenuto qualche ora in freezer l’operazione sarà più facile. Messo da parte il torrone, preparare tre ciotole. Nella prima montare i tuorli delle uova con lo zucchero - usando uno sbattitore - fino ad avere un composto gonfio di colore chiaro; nella seconda montare gli albumi a neve ferma, sempre con l’aiuto dello sbattitore (attenzione che sia ben pulito e senza tracce di tuorlo).

Infine nella terza ciotola montare molto bene la panna fino a raggiungere una consistenza soda. Unire al composto di uova e zucchero il torrone sbriciolato (eccetto due cucchiai per la decorazione) e mescolare. Aggiungere poi gli albumi a neve e infine la panna. Queste operazioni vanno fatte con una spatola e lentamente, con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare il composto. Riempire degli stampi monoporzione, sigillarli con pellicola alimentare e tenerli in freezer per almeno dodici ore. Per servire lasciare qualche minuto a temperatura ambiente, rovesciare sul piatto da portata e guarnire con le briciole di torrone tenute da parte.
 

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