NOI E L'AMBIENTE

Il cenone di Natale? Come un volo Milano-Londra

Il 25 dicembre a tavola in famiglia può "costare" all'ambiente 150 kg di CO2. Senza contare gli sprechi. Allora cominciamo dalla spesa e rivediamo il menu per ridurre l'impatto delle feste
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Lunghe preparazioni, alimenti ricercati, offerte poco convenienti: Natale è la tempesta perfetta per buttare via circa 80 euro a famiglia e oltre 500 mila tonnellate di cibo. Anche l’ambiente ne risente. Secondo le stime di Pulsee, operatore energetico green, l’impatto di una famiglia di 4 persone per il cenone può arrivare fino a 150 kg di CO2, praticamente come un volo da Milano a Londra. Meglio seguire alcuni piccoli accorgimenti per superare le tre fasi critiche: la spesa, il cenone, gli avanzi.
 

Fare la spesa di Natale è faticoso. Negozi e supermercati urlano offerte imperdibili, ci sembra tutto scintillante, ghiotto, indispensabile. Ma rischiamo di tornare a casa con 10 kg di datteri in offerta che non useremo mai, un cesto natalizio di dubbia qualità e… l’arrosto, lo abbiamo dimenticato! Per evitare la confusione, il consiglio da seguire è banale: pianificare tutto in dettaglio e acquistare il necessario prima del 24 dicembre (i prezzi gonfiati sono dietro l’angolo). Evitiamo anche le offerte poco convenienti, prodotti fuori stagione o esotici, alimenti che di solito non consumiamo. Anche molti cesti natalizi fanno parte dell’inganno. Provate a cercare gli stessi prodotti sfusi e vedrete che state pagando molto più del necessario, fino al 50%.
 

E adesso prepariamo la cena. La regola d’oro è sempre la stessa: cuciniamo il giusto, evitiamo pietanze improbabili che nessuno mangerà. Infatti, è proprio a casa che si producono i 4/5 dello spreco di cibo in Italia. Non usiamo stoviglie usa e getta, considerato che il packaging rappresenta il 60% dei rifiuti che produciamo.
 

Qualcosa avanza sempre. E allora proviamo a riutilizzarlo in qualche ricetta di recupero oppure a donarlo ad una delle tantissime iniziative di salvataggio e redistribuzione di prodotti alimentari. Ma per carità, non buttiamo via il cibo. Ogni anno in Italia si buttano 25 milioni di tonnellate di alimenti, secondo la Confederazione Italiana Agricoltori. Questo spreco ci costa 37 miliardi di euro, cioè il 3% del nostro Pil.
 

Riusciremo quest’anno ad essere più buoni ed ecologici?


Come fare
 

  1. La spesa: organizza il menu, fai una lista dettagliata, compra in anticipo
  2. La cena: evita stoviglie in plastica e piatti stravaganti che non fanno gola a nessuno
  3. Gli avanzi: riusa, congela, dona
     

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