Africa, ecco gli "sniffer dogs", fiutano l'avorio di contrabbando in partenza

Due mesi di addestramento intensivo, in un campo base in Tanzania, e poi all'opera fra  camion e container

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OLTRE 35 mila elefanti uccisi ogni anno; il contrabbando di polvere di corno di rinoceronte in crescita del 3000% dal 2007 ad oggi. Un mercato clandestino in continua crescita che frutta milioni di euro e sospettato di finanziare il terrorismo. Per contrastarlo l'AWF, African Wildlife Foundation, sta addestrando pastori belga, bracchi tedeschi e Sprigel Spaniel a fiutarne l'odore tra i bagagli in partenza dagli aeroporti internazionali di Nairobi e dal Porto di Mombasa.

Due mesi di addestramento intensivo, in un campo base in Tanzania, e poi all'opera fra i camion, le macchine e i container in partenza dall'Africa. La prima squadra è già al lavoro. La prossima, destinata a Mozambico e Uganda, è in formazione. Otto cani addestrati a fiutare tracce di "oro bianco" nei bagagli in transito negli aeroporti e nelle navi in procinto di lasciare l'Africa. Sono gli "sniffer dogs", gli otto cani addestrati a riconoscere la presenza di avorio e corno di rinoceronte, l'"oro bianco" appunto, dall'AWF, African Wildlife Foundation, un'organizzazione con sede a Nairobi attiva nel continente africano fin dal 1961 con numerosi programmi di salvaguardia ambientale e animale. Otto cani, orgogliosi della loro pettorina colorata, che non si lanciano contro i terroristi, non individuano bombe nascoste, non saltano addosso a nemici armati di tutto punto. Il loro compito, però, è altrettanto prezioso: riconoscere la presenza di avorio e di corno di rinoceronte, in qualsiasi forma si presenti: oggetti di lusso, gadget turistici da poco prezzo, polvere in sacchetti pronta per essere smerciata al mercato della medicina tradizionale orientale. Un mestiere importante quello di questi otto cani: anche sul loro aiuto, infatti, si fonda la possibilità di salvare i 350 mila elefanti superstiti allo sterminio che ormai da decenni li sta decimando soprattutto nel continente africano. Si parla di 35 mila elefanti uccisi ogni anno soltanto per strappargli le zanne e venderle al migliore offerente. Un traffico illegale che frutta milioni di euro, corruzione, molto sangue versato e che, si sospetta, legato al finanziamento di organizzazioni terroristiche.

Alle zanne di elefante aggiungete il corno di rinoceronte: la sua polvere è considerata in alcuni paesi afrodisiaca. La Cina ne richiede quintali, ad esempio. Dal 2007 ad oggi il bracconaggio di rinoceronte è aumentato quasi del 3000% e la domanda di avorio è sempre in crescita. Oro bianco, quindi: avorio e polvere di corno di rinoceronte. Animali inseguiti e trucidati nei loro habitat naturale, da bracconieri senza scrupoli, che agiscono sostenuti da istituzioni conniventi, sfruttando la corruzione e finendo nelle tasche dei terroristi. Un mercato incredibile che si sta cercando di bloccare con tutti i mezzi.

Ci sta provando anche AWF. A loro si deve la formazione, unica nel suo genere, di cani incredibilmente addestrati ad individuare l'avorio e il corno di rinoceronte nascosto e non dichiarato in procinto di lasciare l'Africa attraverso gli aeroporti internazionali di Kenya e Tanzania. "Un paio di anni fa l'African Wildlife Foundation cominciò a cercare il modo per interrompere il flusso che porta prodotti illegali come avorio e corna di rinoceronte dall'Africa ai mercati esteri - spiega Kethleen Garrigan di AWF - individuammo dei punti "sensibili", veri e propri nodi di scambio per questo traffico illegale: aeroporti e porti marini. Ed è proprio in questi punti che ora distribuiamo i cani che stiamo addestrando".

Due mesi di intenso addestramento quotidiano al fianco di vigilantes, anche loro reduci da una preparazione specifica. "Abbiamo creato un campo di addestramento in Tanzania - continua Kathleen - i cani arrivano direttamente dall'Europa e non sono cani qualunque. Siamo in contatto con allevamenti molto qualificati e ormai sappiamo che le razze più adatte sono i pastori belga Malinois, i bracchi tedeschi e gli Sprigel Spaniel. Hanno caratteristiche comuni che li rendono perfetti per questo tipo di addestramento: sono attivi, allegri, intelligenti, cooperativi e amichevoli, ma anche ostinati e sempre all'erta".

Il meccanismo di riconoscimento di basa sull'odore e il collegamento dell'oggetto da ritrovare ad una ricompensa. Will Powell, direttore dell'area cani di AWF, ha una lunga esperienza nell'addestramento di cani alla ricerca di bombe e droga. Adesso però si sta dedicando a questa nuova sfida. "La formazione è quotidiana e dura un paio di mesi durante i quali i cani vengono addestrati e affiancati agli operatori che poi li utilizzeranno nelle sedi selezionate - spiega Kathleen Garrigan - finito l'addestramento vengono distribuiti in punti considerati strategici. L'anno scorso abbiamo diplomato la nostra prima classe di cani addestrati alla ricerca dell'avorio che poi sono stati posizionati allo Jomo Kenyatta International Airport di Nairobi e al Moi International Airport e al porto di Mombasa. Le operazioni hanno avuto finora un margine molto alto di successo, con un tasso di precisione del 90%. All'inizio dell'anno ad esempio l'unità canina dell'aeroporto di Nairobi ha collaborato attivamente in un paio di sequestri di avorio di contrabbando in viaggio verso la Cina, a cui sono seguiti una serie di arresti. Ora stiamo addestrando il prossimo gruppo di cani che, a fine addestramento, saranno destinati ad Uganda e Mozambico".