Giappone, sì al riavvio del reattore nucleare di Ikata

Dopo la decisione si è riaccesa la protesta tra quanti temono che si possa ripetere quanto accaduto a Fukushima nel 2011. Intanto il governo di Tokyo ha approvato i nuovi piani di evacuazione ma i critici sostengono che in caso di incidente gli abitanti potrebbero ritrovarsi senza una via di fuga via terra, dal momento che l'impianto ri trova sulla stretta penisola di Sadamisaki

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IN GIAPPONE sarà riavviato un reattore nucleare nella città di Ikata, nella prefettura di Ehime, nel sudovest del paese. L'agenzia Kyodo News riferisce che il reattore potrebbe essere riacceso già dal prossimo anno dopo i controlli necessari. L'assemblea cittadina ha approvato all'unanimità l'intenzione di richiedere il riavvio del reattore 3 della centrale nucleare, gestita da Shikoku Electric Power Co. La decisione ha acceso subito la protesta: la popolazione locale è infatti preoccupata che possa ripetersi quanto accaduto nel 2011 a Fukushima.

La decisione ha coinciso con l'approvazione del governo di Tokyo di nuovi piani di evacuazione in caso di gravi incidenti presso gli impianti. Ma i critici sostengono che in caso di incidente, gli abitanti potrebbero ritrovarsi senza una via di fuga via terra, dal momento che l'impianto ri trova sulla stretta penisola di Sadamisaki. Il sindaco Kazushiko Yamashita ha detto che deciderà se accettare di riavviare il reattore dopo l'incontro con il Ministro dell'Industria Yoichi Miyazawa questa settimana.

Nel mese di agosto, la Kyushu Electric Power Co ha riavviato il reattore nucleare di Sendai sull'isola sud-occidentale di Kyushu, diventando la prima unità ai sensi della normativa aggiornata in seguito al disastro nucleare nella centrale di Fukushima Daiichi nel marzo 2011, devastata da un violento terremoto.