A Genova i big di industria, hi-tech e cultura. Sotto i riflettori le reti (e le sfide) del domani

“Alfabeto del futuro”: l’iniziativa del Secolo XIX e del gruppo editoriale. Gnn sbarca alla sessantesima edizione del Salone Nautico internazionale 

Genova – Le reti culturali servono ad arricchire la mente, quelle delle barche invece per garantire cibo al corpo o la sicurezza in navigazione. E poi ci sono quelle finanziarie, industriali e tecnologiche per lo sviluppo e la crescita di una comunità e per guardare alle sfide del futuro con maggiore consapevolezza. Sono tutte “reti del nostro domani”, connesse tra loro in modo inscindibile, anche se spesso poco visibile, ma che a Genova sembrano incontrarsi in un unico spazio urbano.
Cercare di spiegare la funzione e il senso delle reti e rendere più comprensibile il link tra questi mondi che comunicano fortemente tra loro, è lo scopo della nuova tappa dell’“Alfabeto del futuro”, il tour del gruppo Gnn (Gedi News Network) editore de La Stampa e de Il Secolo XIX. L’evento sbarca anche a Genova, dopo il successo di Livorno, Alba, Trieste, Modena e Mantova.

Sulla terrazza del padiglione Blu realizzato da Jean Nouvel nella Fiera di Genova, circondati dalle barche del Salone Nautico schierate in parata per il giorno d’apertura il 1° ottobre, i protagonisti delle reti nazionali di ogni tipo analizzeranno le sfide dell’innovazione che il Paese sta per affrontare. Un dibattito reso ancora più interessante e stimolante dal particolare momento storico reso così complicato dalla pandemia. Le reti connettono, ma quando sono cucite insieme possono permettere anche un rimbalzo in grado di favorire la rinascita economica e culturale di un Paese. Ed è quello che spera l’Italia.
Grandi temi, grandi sfide

La sfida industriale del Paese non può passare solamente dalla una strategia di sopravvivenza. L’orizzonte deve essere più ampio e Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, racconterà come le imprese dovranno guardare oltre, per ripartire superando l’emergenza. I campioni nazionali, come Leonardo, sono chiamati ad un ruolo di sempre maggior peso nell’economia italiana: Alessandro Profumo, numero uno del gruppo, può contare su un distretto industriale che a Genova ha un peso anche storico, non solo economico, e spiegherà così l’evoluzione hi-tech del grande colosso persino nella corsa alla difesa e alla messa in sicurezza della comunicazione, con la protezione dagli attacchi dei cyber-pirati. L’Italia - con Genova capofila - si candida a diventare un punto di riferimento europeo su questo fronte. La rete è però anche fisica: Luigi Gubitosi, amministratore delegato di Tim, peserà le grandi (il cavo sottomarino per il trasporto di grandi dati, i vantaggi di competitività per le aziende, l’interesse nazionale sulla rete) e le piccole (il miglioramento della quotidianità) implicazioni della tecnologia nella nostra vita. La rete fisica è un asset nazionale così forte che i governi - compreso quello italiano - cercano di proteggerlo dagli interessi dei gruppi stranieri. E nel mondo è uno dei motivi del grande conflitto economico tra Cina e Usa, le due superpotenze in grado di condizionare gli equilibri internazionali.

Giovanni Soldini giocherà in casa tra le vele del Nautico. Lo skipper delle regate solitarie è stato capace di rimanere collegato con il mondo soltanto attraverso un segnale satellitare e forse nessuno più di lui può spiegare il valore delle telecomunicazioni anche per salvare delle vite. Il regista Davide Livermoredirigerà le reti mentali e culturali. Con l’Istituto Italiano di Tecnologia verrà approfondito il ruolo dell’intelligenza artificiale e l’importanza della ricerca per scoprire, sfruttare e rendere fruibili le nuove reti create dalla tecnologia. Per superare le sfide del domani servono investimenti che il sistema bancario è in grado di garantire e sarà Teresio Testa direttore generale Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta di Intesa San Paolo a spiegare il ruolo della finanza in questa grande sfida.

Carlo Molaschi, che guida la divisione e-commerce di Esselunga, affronterà i cambiamenti epocali che sta vivendo la grande distribuzione. Massimo Giannini, direttore de La Stampa e Luca Ubaldeschi, direttore de Il Secolo XIX, condurranno la serata che inizierà alle 18 di giovedì 1° ottobre, sulla terrazza del padiglione Jean Nouvel alla Fiera di Genova. “Le reti del nostro domani” sono molto estese: l’evento di Gnn offre gli strumenti per capirle. 

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