Le borracce del PSR e le priorità ambientali dello sviluppo rurale

In Veneto il programma europeo sta destinando il  33,7% del proprio budget alle priorità ambientali. Tra gli obiettivi: sistemi d’irrigazione più efficienti e riduzione dell’uso dei fertilizzanti

VENEZIA. L’Autorità di Gestione del Programma di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020 ha scelto di far produrre 500 borracce personalizzate “PSR” come gadget per i propri eventi, allo scopo di rafforzare - con un segno tangibile - l’attenzione verso le tematiche ambientali che riguardano da vicino il Programma.

Il PSR Veneto, che è il programma europeo gestito dalla Regione del Veneto con la maggiore dotazione di risorse (un miliardo 169 milioni di euro in sette anni), sta destinando il  33,7% del proprio budget alle priorità ambientali (biodiversità, qualità delle acque, tutela del suolo, risparmio idrico, riduzione emissioni gas serra) condivise dagli Stati membri a livello di Unione Europea.

Lo scorso 29 novembre la borraccia del PSR è stata distribuita in 200 esemplari ad una platea privilegiata composta dai rappresentanti del Partenariato per lo sviluppo rurale, che comprende le maggiori organizzazioni economiche, istituzionali, ambientali e sociali del Veneto.

Nell’occasione, sono stati presentati anche i primi risultati a livello ambientale del PSR, tra cui il risparmio di 4,6 milioni di metri cubi d’acqua ogni anno grazie al finanziamento di sistemi d’irrigazione più efficienti ed il miglioramento della qualità delle acque tramite riduzione dell’uso dei fertilizzanti su una superficie agricola di 97 mila ettari. La borraccia, inoltre, sarà distribuita anche ai funzionari regionali che lavorano ogni giorno alla gestione del Programma.

L’obiettivo è di sensibilizzare per primi coloro che partecipano agli importanti processi decisionali, anche in vista delle scelte che saranno fatte nei prossimi mesi dal punto di vista ambientale nell’ambito della nuova Politica agricola comune, attualmente in fase di definizione a livello europeo, nazionale e regionale.

Le borracce costituiranno infine alcuni dei premi che saranno assegnati per la seconda edizione del concorso “Agricoltura che avventura!”. L’iniziativa, rivolta ai bambini dai 6 ai 10 anni, vuole sensibilizzare le future generazioni sui temi che interessano il mondo rurale, lo sviluppo sostenibile e la cultura ambientale.

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