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A Bibione è nato il G20 Beach

Alleanza tra 20 spiagge italiane per il rilancio del turismo. Patto di ferro tra Veneto e Fvg per "vendere" all'estero le mete dell'Alto Adriatico

BIBIONE (VENEZIA) - Il primo G20 delle spiagge si chiude a Bibione gettando le basi del turismo del futuro in Italia.

Organizzatore dell’evento Pasqualino Codognotto, sindaco di Bibione San Michele al Tagliamento e presidente dell’associazione dei Comuni della costa veneziana.

Codognotto si è detto entusiasta del risultato, in termini di partecipazione e importanza dei temi discussi.

«Ho sentito parlare di turismo delle spiagge come un turismo “maturo”», ha spiegato «ma credo che questo concett ...

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BIBIONE (VENEZIA) - Il primo G20 delle spiagge si chiude a Bibione gettando le basi del turismo del futuro in Italia.

Organizzatore dell’evento Pasqualino Codognotto, sindaco di Bibione San Michele al Tagliamento e presidente dell’associazione dei Comuni della costa veneziana.

Codognotto si è detto entusiasta del risultato, in termini di partecipazione e importanza dei temi discussi.

«Ho sentito parlare di turismo delle spiagge come un turismo “maturo”», ha spiegato «ma credo che questo concetto non sia calzante. Noi non siamo un turismo maturo, finito nel suo sviluppo, ma un settore che può ancora crescere e cambiare e per questo abbiamo organizzato un G20 delle spiagge».

Nasce anche un tavolo permanente tra le 20 località che hanno partecipato, siglando un documento di intenti al Savoy Beach Hotel & Thermal di Bibione, una delle sedi principali del summit che si è sviluppato non solo attraverso incontri, convegni, tavoli, ma anche gite alla scoperta del territorio.

Complessivamente 800 le presenze registrate nei tre giorni, 260 partecipanti tra sindaci, assessori regionali, tecnici, studiosi, riuniti attorno a 16 tavoli tematici su temi quali ambiente, finanze, servizi alle spiagge, promozione.

E' arrivato anche il sottosegretario al ministero della Famiglia e della Disabilità, Vincenzo Zoccano, e il senatore Marco Croatti, componente della X commissione permanente Industria, Commercio e Turismo.

Per il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, gli assessori regionali al Turismo, Federico Caner e Sergio Emidio Bini.

Infine il direttore generale del Ministero per i Beni Culturali, Francesco Palumbo.

Un parterre importante che si è distribuito nel corso dei tre giorni. L’attenzione si è focalizzata sulle proposte emerse durante i tavoli tematici.

Tra queste, la direttiva Bolkestein che rivoluzionerà l’assegnazione delle concessioni tramite gara. La proposta condivisa è quella di una futura assegnazione delle concessioni con la procedura del project financing e la cosiddetta formula del “doppio binario” per salvaguardare la continuità aziendale delle imprese attualmente concessionarie e proporre strade alternative anche applicabili alla normativa vigente.

È stato anche proposto un nuovo marchio delle spiagge “G20 Beach” in un’ottica promozionale.

Sindaci, operatori e tecnici hanno condiviso inoltre l’idea di diversificare e valorizzare tutti gli ambiti dell’offerta turistica, come sport, benessere, cultura, tradizione, identità.

Massima attenzione anche ai nuovi collegamenti via mare con le località balneari, per mettere la rete dei trasporti in primo piano.

Altro tema comune è stata l’erosione delle spiagge.

In questo contesto è stata votata una proposta per la creazione di una cabina di regia più ampia, allargando il confronto anche a livello regionale e sovra regionale. I sindaci hanno discusso poi della “sdemanializzazione” delle spiagge con l’assegnazione del diritto di prelazione del vecchio concessionario o diritto di opzione.

Oltre alla spiaggia di Bibione, al G20 hanno partecipato Cavallino Treporti, Jesolo, Caorle e Chioggia; le friulane Lignano Sabbiadoro e Grado, la riviera romagnola e l’Emilia con Rimini, Riccione, Cesenatico, Bellaria-Igea Marina, Comacchio, Cervia e Cattolica; la Campania con Sorrento, Forio e Ischia, Vieste per la Puglia, Castiglione della Pescaia per la Toscana e la Costa Smeralda con il comune di Arzachena.