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Autovie Venete, migliorie per 161 tra ponti e viadotti

Primo dossier della concessionaria al ministero delle Infrastrutture sugli interventi di manutenzione di 1.334 manufatti

UDINE - Primo dossier di Autovie sulla situazione di ponti e viadotti in Friuli Venezia Giulia: sono 161 le opere che hanno bisogno di migliorie, tutte già previste nel piano della Terza corsia.

Entro un anno saranno inaugurati i ponti sul Tagliamento (costato 100 milioni) e quello di Palmanova (60 milioni).

Ben mille 334 le opere in gestione alla concessionaria che per la manutenzione ordinaria investe ogni anno 14 milioni di euro.

Dopo il dramma di Genova, il ministero dei Trasporti ha chiest ...

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UDINE - Primo dossier di Autovie sulla situazione di ponti e viadotti in Friuli Venezia Giulia: sono 161 le opere che hanno bisogno di migliorie, tutte già previste nel piano della Terza corsia.

Entro un anno saranno inaugurati i ponti sul Tagliamento (costato 100 milioni) e quello di Palmanova (60 milioni).

Ben mille 334 le opere in gestione alla concessionaria che per la manutenzione ordinaria investe ogni anno 14 milioni di euro.

Dopo il dramma di Genova, il ministero dei Trasporti ha chiesto alle concessionarie autostradali di inviare il monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere presenti nelle tratte di loro competenza.

E venerdì a Trieste il presidente di Autovie, Maurizio Castagna, ha illustrato il report durante il primo consiglio di amministrazione dopo le ferie estive.

Delle 1.334 opere, 359 sono cavalcavia o sovrappassi, ponti, viadotti e sottovie, mentre 975 sono opere minori.

La verifica del patrimonio «è costante – ha assicurato la concessionaria – e viene fatta con apposite visite ispettive che prevedono uno scambio di informazioni fra ispettori ministeriali e tecnici».

In questa fase “ibrida”, poiché i vecchi manufatti vengono ancora utilizzati in attesa della consegna dei nuovi, «il ponte sul fiume Tagliamento e uno di quelli che insistono sul nodo di Palmanova sono stati “alleggeriti” dalla pressione del traffico – ha spiegato Castagna –, soprattutto pesante, penso ai transiti eccezionali, con l’introduzione di limiti di massa».

Le limitazioni sono di carattere provvisorio. I manufatti per i quali è previsto o è in corso il rifacimento sono 161, ovvero il 45 per cento delle 359 opere principali.

Entro la fine dell’anno, a completamento del primo dei due viadotti che andranno a comporre il ponte nuovo sul fiume Tagliamento, è previsto lo spostamento di tutto il traffico sulla nuova sede.

Quanto al cavalcavia superiore del nodo di Palmanova, il cui varo sarà concluso entro oggi, lo spostamento del traffico è previsto entro l’estate del 2019, quando saranno completati anche i getti della soletta e l’asfaltatura.

Al termine del Cda Castagna ha tratteggiato anche un primo bilancio del traffico estivo, in linea con quello del 2017.

Nonostante i numerosi cantieri per la terza corsia, nei week end estivi non sono stati registrati incidenti gravi.

La task force schierata da Autovie (oltre 230 persone al lavoro sulle 24 ore fra tecnici degli impianti, operatori di sala radio, manutentori, esattori e ausiliari al traffico) ha fronteggiato il traffico intenso soprattutto nei fine settimana di luglio e agosto, giornate dove la media dei transiti arriva a toccare punte anche di 190 mila veicoli nelle 24 ore.