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Beni Stabili: l’assemblea approva la fusione con Fonciere des Regions

Leonardo Del Vecchio

Ha votato a favore il 99,94% azionisti. Dopo la fusione, la Delfin di Leonardo Del Vecchio dovrebbe controllare il 26,4% della società

MILANO. Gli azionisti di Beni Stabili, riuniti in assemblea straordinaria, hanno approvato la fusione per incorporazione di Beni Stabili Siiq in Fonciere des Regions, che ha come maggiore azionista la Delfin di Leonardo Del Vecchio, già approvata dai consigli di amministrazione delle due società a luglio. Si è espresso a favore dell'operazione il 99,94% degli azionisti.

Come precisato dal direttore generale Alexei Dal Pastro e dal presidente Ariberto Fassati, prima della fusione la Delfin di ...

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MILANO. Gli azionisti di Beni Stabili, riuniti in assemblea straordinaria, hanno approvato la fusione per incorporazione di Beni Stabili Siiq in Fonciere des Regions, che ha come maggiore azionista la Delfin di Leonardo Del Vecchio, già approvata dai consigli di amministrazione delle due società a luglio. Si è espresso a favore dell'operazione il 99,94% degli azionisti.

Come precisato dal direttore generale Alexei Dal Pastro e dal presidente Ariberto Fassati, prima della fusione la Delfin di Leonardo Del Vecchio controllava il 3,4% di Beni Stabili e il 28,3% di Fonciere des Regions. Dopo la fusione, assumendo che nessun azionista eserciti il previsto diritto di recesso, Delfin dovrebbe controllare il 26,4% della società, seguita da Credit Agricole con l'8% circa e da altri azionisti, tra cui Covea.

La fusione tra Beni Stabili e Fonciere des Regions porterà "un miglioramento della stabilità finanziaria del gruppo e un miglioramento del profilo di redditività, con impatto positivo sui risultati economici". Lo ha detto il direttore generale di Beni Stabili Alexei Dal Pastro, durante l'assemblea straordinaria degli azionisti, chiamati a esprimersi sulla fusione per incorporazione. Fonciere des Regions, già azionista di maggioranza di Beni Stabili, aveva proposto la fusione, che prevede un rapporto di cambio di 8,5 azioni di Fonciere ogni 1.000 di Beni Stabili.

Con l'operazione la capitalizzazione aumenterà a oltre 7 miliardi. La fusione, che sarà efficace a partire da fine dicembre 2018, "rappresenta una tappa rilevante verso la semplificazione del gruppo Fonciere des Regiones e il miglioramento delle sinergie, per competere in modo piu' efficace nel panorama europeo", ha detto il direttore generale di Beni Stabili Alexei Del Pastro, spiegando che il gruppo potrà rafforzarsi anche in Italia e in particolare nel contesto immobiliare milanese. La nuova società si chiamerà Covivio e sarà quotata a Parigi e Milano.