Este, le dipendenti licenziate di S.Tecla bloccano il traffico

Plateale manifestazione di protesta, armate di forconi. Lo slogan: «Noi licenziate da voi, voi licenziati da Dio»

ESTE. ESTE. Dopo aver fatto le “befane” davanti alla basilica delle Grazie nel giorno dell’Epifania, oggi le lavoratrici licenziate dalla casa di riposo Santa Tecla si sono trasformate in “forconi” e per mezza giornata hanno bloccato la regionale 10. Una trentina di dipendenti della Rsa atestina, licenziate lo scorso 23 gennaio dalla Fondazione che gestisce la struttura, hanno occupato dalle 11 alle 15 la rotatoria di via Pra, sulla Padana Inferiore.

Tra volantinaggi, bandiere, striscioni e slogan al megafono, i manifestanti hanno rallentato il traffico sulla regionale attraversando la strada da un’isola spartitraffico all’altra. A sostenere le ragioni delle lavoratrici, sostenute dal sindacato Usb, sono arrivati anche l’onorevole padana Paola Goisis, il consigliere comunale del Pdl Sergio Gobbo e l’ex candidato sindaco e consigliere di maggioranza di Rifondazione comunista Paolo Venco. La protesta di ieri è l’anticamera del grande sciopero convocato per il prossimo 15 gennaio nella casa di riposo di via Pra.

 

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