Sparatoria al Prix di Albignasego: operato Andrea, è gravissimo

Due malviventi fanno irruzione all’orario di chiusura, incrociano il giovane dipendente Andrea Furlan e gli sparano in fronte. Colleghi e amici sotto shock. È in condizioni disperate

ALBIGNASEGO. E' in condizioni gravissime il giovane commesso di 23 anni, Andrea Furlan, ferito ieri sera con un colpo d'arma da fuoco alla testa al supermercato Prix di Albignasego. Un vero e proprio giallo: gli investigatori si stanno orientando su due ipotesi per spiegare l'accaduto. Potrebbe essere una rapina finita male perché il giovane ha reagito (ma i malviventi sono scappati a mani vuote) o un regolamento di conti (ma il giovane è incensurato e non se ne capiscono i motivi).

Rimarrà paralizzato. Andrea, se vincerà la battaglia contro la morte che sta combattendo da ore, rimarrà comunque paralizzato. Il proiettile è penetrato nella scatola cranica: i medici hanno dovuto asportare il 20% del materiale cerebrale. Il giovane nella notte è stato operato e si trova attualmente in rianimazione nel reparto di neurochirurgia dell'ospedale di Padova. La prognosi resta riservata e le condizioni del giovane sarebbero disperate. I carabinieri di Padova stanno continuando le indagini per far luce anche sulla dinamica, al momento ancora incerta della vicenda.

Assalto all'ora di chiusura. La sparatoria è avvenuta all’ora di chiusura, verso le 20.30. A sparare, secondo le prime informazioni, sarebbero stati due uomini entrati nel discount da una porta laterale, lasciando un'auto fuori, pronti per scappare. Uno dei banditi avrebbe incrociato il commesso e gli avrebbe sparato a bruciapelo, in piena fronte. Il proiettile ha attraversato la scatola cranica ed è finito contro il muro.

Il commesso ferito è un giovane di 23 anni, Andrea Furlan, residente a Maserà di Padova. Si trovava al piano superiore del negozio (già chiuso), negli spogliatoi, mentre al pian terreno c'era solo il direttore del negozio. I malviventi, secondo una prima ricostruzione, avrebbero incrociato Furlan mentre questi scendeva dalle scale, e uno di loro gli ha sparato un colpo di pistola, alla fronte. Il direttore, udito lo sparo, si è precipitato verso le scale, sorgendo il corpo del collega a terra, in una pozza di sangue. L'uomo, sotto shock, è rimasto fino a tarda notte nel supermercato, interrogato dai carabinieri che cercano di ricostruire l'accaduto.

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