Sono salvi i 106 tigli Il Comune costretto allo stop dai cittadini

ARCELLA. Hanno vinto i cittadini. Almeno per il momento. L’assessore al verde pubblico, Andrea Micalizzi, dopo l’appello lanciato dai residenti durante l’affollata assemblea che si è svolta, giovedì,...

ARCELLA.

Hanno vinto i cittadini. Almeno per il momento. L’assessore al verde pubblico, Andrea Micalizzi, dopo l’appello lanciato dai residenti durante l’affollata assemblea che si è svolta, giovedì, nella sala di via Curzola, ha accettato le proteste/proposte degli abitanti di via Jacopo Avanzo ed ha già deciso di modificare il progetto redatto dai tecnici dell’assessorato alle infrastrutture, che prevedeva l’abbattimento di quasi tutti i 106 tigli, che si trovano tra l’incrocio con via Giusto de’Menabuoi e la rotonda di via Stradivari.

A questo punto il progetto originario, finanziato con 600.000 euro, potrebbe essere già sostituito con un nuovo programma di riqualificazione che prevede, lungo la linea a ridosso delle case, un allungamento della pista ciclopedonale da 5.5 a 6.5 metri della carreggiata (in tutto 22 metri sino alla ferrovia), lungo la quale potrebbe essere realizzata addirittura una doppia alberatura. In pratica via Avanzo diventerebbe un vero e proprio boulevard alla francese con più spazio per la vivibilità quotidiana di tutta la zona a ridosso della stazione e meno spazio per le auto e le moto in transito dal cavalcavia Borgomagno al ponte Unità d’Italia. «Noi l’avevamo già detto prima dell’assemblea che il progetto non era definitivo e, quindi, realmente modificabile», spiega l’assessore Micalizzi «all’Arcella, come negli altri quartieri, l’amministrazione comunale ha sempre seguito la strada della partecipazione dei cittadini ai progetti e della condivisione alle nostre scelte politiche. E poi basta con la leggenda metropolitana che Micalizzi sarebbe il killer di tutti gli alberi che devono essere abbattuti in città perché malati o per altri motivi di riqualificazione ambientale. In via Avanzo, ad esempio, segheremo soltanto quei tigli che hanno assoluto bisogno di essere recisi perché hanno ormai le radici contaminate dall’asfalto».

Intanto, sempre dall’Assessorato di Micalizzi arrivano altre buone notizie sul fronte del verde pubblico. Dopo le numerose sollecitazioni dei consiglieri Franco Vanzan e Federico Bruson, il Comune spenderà 20.000 euro per piantumare alla rotonda Saimp 40 nuovi alberi, tra cui frassini e carpini. In pratica sotto la tangenziale nascerà il primo bosco urbano dell’Arcella.

Felice Paduano

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