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Chiara: «Ho cambiato squadra e approccio, vedremo se sarà una scelta vincente»

La cantante padovana, che nel 2012 ha vinto X Factor, pronta a tornare con un nuovo album

l’intervista

Padova

Per chi si sta chiedendo che fine abbia fatto Chiara Galiazzo, la risposta è molto semplice: sta ultimando il disco nuovo. E così, dopo essere salita sui palchi di diversi eventi estivi, la cantante padovana è pronta a tornare sul mercato discografico con il suo quarto album, che uscirà a due anni di distanza da “Nessun posto è casa mia”.

Nessuna pausa di riflessione, quindi?

«Macché! Anzi, è un periodo super intenso, perché sono reclusa in sala di registrazione. Sono m ...

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l’intervista

Padova

Per chi si sta chiedendo che fine abbia fatto Chiara Galiazzo, la risposta è molto semplice: sta ultimando il disco nuovo. E così, dopo essere salita sui palchi di diversi eventi estivi, la cantante padovana è pronta a tornare sul mercato discografico con il suo quarto album, che uscirà a due anni di distanza da “Nessun posto è casa mia”.

Nessuna pausa di riflessione, quindi?

«Macché! Anzi, è un periodo super intenso, perché sono reclusa in sala di registrazione. Sono mesi che lavoro al disco nuovo e sono veramente molto felice».

Qualche anticipazione?

«Preferisco non fare spoiler, perché voglio che siano le canzoni a esprimersi e comunque ci sarà modo di parlarne. Questo disco non sarà completamente diverso dall’ultimo, ma si vedrà un’evoluzione».

Un’evoluzione che va di pari passo con una maturazione personale?

«Sì, credo sia normale. Ho vissuto, sono cresciuta e, con me, il mio modo di essere, la mia consapevolezza. Quindi anche i miei dischi».

Le capita mai di ripensare alla ragazzina che nel 2012 vinse X Factor?

«Qualche volta. Mi rivedo con tanta tenerezza. In realtà non sono cambiata chissà quanto da allora, sono solo un po’ invecchiata! Allora ero piena di speranze per il futuro: ci credevo molto».

Aspettative disattese?

«Non sarei così netta, però è chiaro che a volte ci siano dei momenti di “down”. Ma nel complesso mi è andata molto bene».

Si aspettava qualcosa di diverso?

«Avevo tanti sogni, ma nessuna aspettativa vera: quando hai dei desideri non sai mai cosa ti aspetta».

Qualcosa che non rifarebbe?

«Sicuramente. Però se non rifacessi quelle cose ora non sarei la persona che sono diventata. Quindi va bene così».

Di soddisfazioni se ne è tolte parecchie. Ad esempio all’esibizione con Mika in Piazza Duomo a Milano.

«È stato bellissimo. Ero in una piazza meravigliosa, davanti a tantissima gente. Quando Mika mi invita a cantare si crea sempre un’atmosfera magica che va oltre la semplice bellezza di un concerto insieme».

E poi c’è stato il Festival Show, a Trieste.

«Adoro quell’evento e sono molto affezionata al Friuli. Da giovane, ho fatto l’animatrice a Grado».

Il legame con il Veneto è cambiato con il successo?

«Quando ho vinto X Factor vivevo a Milano già da 5 anni per l’Università. Quindi il mio rapporto col territorio è rimasto invariato. Certo, quando posso, torno volentieri a casa».

Cosa farebbe se le proponessero di fare il giudice a X Factor o The Voice?

«Ci dovrei pensare bene. È un ruolo molto importante, che va gestito con intelligenza, può decidere del futuro, della vita di tantissimi giovani pieni di speranze e talento. Quindi non saprei: sicuramente prenderei in considerazione la proposta».

Torniamo al disco: ci saranno dei duetti?

«Non posso dire niente».

Ha cambiato la squadra di lavoro: manager e producer.

«Sì, ora sono con il management di Helio Di Nardo e il produttore è Franceso “Katoo” Catitti, gli stessi di Michele Bravi. Ho cambiato molto il mio modo di lavorare, il mio approccio alla musica in sala. Vedremo se sarà una scelta vincente...». —