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Barbara arriva in tivù e interpreta la fiction di Francesca Archibugi

L’attrice di Monselice è tra i protagonisti delle 12 puntate di “Romanzo famigliare” in onda su Rai1 dall’8 gennaio

MONSELICE. Per chi la conosce non è una sorpresa: che Barbara fosse brava lo si è sempre saputo, e dunque non c’è da stupirsi a sapere che da lunedì il volto di questa giovane attrice monselicense riempirà anche il piccolo schermo.

E in un contesto tutt’altro che banale: Barbara Venturato, 22 anni, sarà infatti una delle attrici protagoniste di “Romanzo famigliare”, fiction di Rai1 diretta da Francesca Archibugi e con un cast d’eccezione che vede tra gli altri Vittoria Puccini, Guido Caprino e Fotini Peluso, oltre alle partecipazioni di Anna Galiena e Giancarlo Giannini. Barbara interpreterà Nicoletta Rossetta, per tutti Nicola, capo-corso e studentessa modello all’Accademia Navale di Livorno, dove è ambientata gran parte della fiction. Lo sceneggiato Rai, che si articolerà in dodici episodi trasmessi in sei puntate (la prima sarà trasmessa l’8 gennaio), racconta in particolare il rapporto tra una madre e una figlia che condividono la stessa sorte, quella di una gravidanza inaspettata in giovane età.

Barbara, che ieri è stata accolta dalla giunta comunale per dare rilievo a questo successo professionale, non nasconde l’emozione: «Quando tutto è cominciato, nel mese di giugno dello scorso anno, non potevo credere che mi fosse concessa l’occasione di muovere qualche passo spaesato all’interno di un ingranaggio per me nuovo e affascinante, di potermi confrontare per la prima volta con il lavoro di organizzazione, cura e precisione che la macchina da presa richiede, che ci si trovi davanti o dietro il suo obiettivo. Nel bel mezzo di un caleidoscopio di novità, sono felice di aver potuto portare con me i suoni e i colori, a volte molto duri, dei luoghi dove sono cresciuta. Poter ora, a distanza di un po’ di tempo dall’inizio di questo viaggio, scrivere qualche parola e tirare qualche somma è per me un altro motivo per sentirmi decisamente grata e riconoscente». La giovane età di Barbara, d’altra parte, nasconde già un curriculum di tutto rispetto. Con il diploma di maturità del “G.B. Ferrari” di Este in mano, la monselicense si è tuffata nel triennio di studi all’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio D’Amico”.

Tra i successi raccolti in questi anni spiccano sicuramente il riallestimento di “Hamletmachine”

grazie a cui Barbara ha potuto lavorare con Bob Wilson, caposaldo della storia del teatro del ‘900, e la realizzazione di un progetto indipendente come “Fin. - Primo studio su Clôture de l’amour” che ha debuttato a Este ed è arrivato sino al Teatro Studio Uno di Roma.
 

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