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Campo sconfitto di misura dal Clodia già finita l’avventura in Coppa Italia

Detentori del titolo, i Gabbiani devono cedere il passo ai veneziani dopo aver solo sfiorato il pari con Raimondi





Il Campodarsego fallisce il bersaglio nella prima gara ufficiale della stagione, dopo la lunga preparazione e i tanti cambiamenti nella rosa.

La nuova squadra affidata al tecnico Antonio Paganin esce dalla Coppa Italia di Serie D, di cui era detentrice, sconfitta di misura dalla Clodiense Chioggia.

Un risultato maturato sia per la sfortuna sotto porta dei padroni di casa che per la loro condizione ancora di "rodaggio". Il primo tentativo per il Campo è con la punizione di Zane, che esce di poc ...

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Il Campodarsego fallisce il bersaglio nella prima gara ufficiale della stagione, dopo la lunga preparazione e i tanti cambiamenti nella rosa.

La nuova squadra affidata al tecnico Antonio Paganin esce dalla Coppa Italia di Serie D, di cui era detentrice, sconfitta di misura dalla Clodiense Chioggia.

Un risultato maturato sia per la sfortuna sotto porta dei padroni di casa che per la loro condizione ancora di "rodaggio". Il primo tentativo per il Campo è con la punizione di Zane, che esce di poco a lato. Segue pochi minuti dopo la conclusione di Franciosi, tra le braccia di Camerlengo. Lo stesso Franciosi sfiora il gol poco prima del quarto d’ora, con un diagonale in area, ma prima la respinta sul palo del portiere e poi un ulteriore scatto dello stesso estremo difensore gli impediscono di segnare.

Non va meglio a Florian, con un’incornata su corner tra le braccia di Camerlengo. E rischiano pure per i contropiedi degli ospiti, abili ad aprirsi varchi in profondità.

Finché arriva poco dopo la mezzora il vantaggio ospite, complice un’ingenuità della difesa casalinga: Scandilori batte velocemente un calcio piazzato per Pelizzer, quest’ultimo mette al centro per Bullo che ribatte in rete da pochi passi. L’occasione per il pari è per Scapin, autore di una bella conclusione che però finisce oltre il sette.

Nella ripresa si fa vedere subito la Clodiense con Abrefah, di poco a lato. Mentre i padroni di casa non riescono a sfruttare un errato disimpegno a centrocampo degli avversari e il successivo assist di Caporali non viene sfruttato a dovere. E attenzione alla ripartenza, perché la retroguardia padovana soffre ancora su un’incursione e successivo cross di Bullo. Al quarto d’ora buona occasione per Florian, che si gira dal limite dell’area piccola ma trova pronto il portiere alla respinta. Del tutto fuori misura invece il tentativo di Franciosi, che spara sopra la traversa. Termina alle stelle pure il tiro-cross da buona posizione del neo-entrato Raimondi.

Lo stesso Raimondi manca clamorosamente il gol su un cross dalla destra, mandando di testa la palla a lato. Sull’altro versante qualche brivido per la punizione di Arvia, di poco sopra la traversa.

Nei minuti finali e nell’ampio recupero i padovani si lanciano in avanti alla ricerca del pari. Ma, al netto del forcing e dell’uomo in più per l’espulsione di Pregnolato, non ottengono l’agognato e meritato pareggio e terminano l’avventura in Coppa ai trentaduesimi. Una volta finita la partita è inevitabile il rammarico tra i dirigenti del Campo, in primis tra il presidente Daniele Pagin e lo stesso Paganin. Entrambi però comprendono le difficoltà “fisiologiche” del primo incontro ufficiale e confidano nella qualità dei propri giocatori. —