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Il Cittadella non scherza neanche in amichevole Vicenza battuto in rimonta

Come due anni fa i granata vincono il “Santagiuliana” andando a segno con Siega, Malcore e ancora Proia

CALDOGNO (Vicenza)

Nemmeno in amichevole il Cittadella perde le buone abitudini. Dopo il successo del 2016, gli uomini di Venturato si ripetono vincendo anche la 23ma edizione del Trofeo Santagiuliana, superando in rimonta il Vicenza, con gol decisivo di Proia, di nuovo a bersaglio dopo il gol da tre punti di Carpi. A Caldogno, di fronte a circa duemila spettatori, in larga parte di fede biancorossa, a testimonianza della voglia di calcio in terra berica, la gara è stata piacevole. Il tecnico ...

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CALDOGNO (Vicenza)

Nemmeno in amichevole il Cittadella perde le buone abitudini. Dopo il successo del 2016, gli uomini di Venturato si ripetono vincendo anche la 23ma edizione del Trofeo Santagiuliana, superando in rimonta il Vicenza, con gol decisivo di Proia, di nuovo a bersaglio dopo il gol da tre punti di Carpi. A Caldogno, di fronte a circa duemila spettatori, in larga parte di fede biancorossa, a testimonianza della voglia di calcio in terra berica, la gara è stata piacevole. Il tecnico granata ha fatto ricorso in larga parte a chi ha giocato meno nelle prime uscite ufficiali, con il solo Adorni confermato nell’undici di partenza sia al Cabassi che ieri. Le indicazioni migliori sono emerse sulle fasce, dove la squadra ha spinto molto; quelle meno positive dalle marcature non sempre puntuali, tant’è che Maniero, nella ripresa, si è dovuto superare in più di un’occasione.

A sbloccare il match è l’ex Siega, che, servito dal neo-papà Branca, controlla in area e fiocina Grandi di destro, mirando al palo più lontano. Ci provano Adorni e Panico, poi, inatteso, arriva l’uno-due che ribalta il risultato. Sin lì, infatti, Maniero era quasi rimasto inoperoso, ma nel giro di tre minuti viene superato prima da Solerio, tutto solo di testa sull’angolo di Giacomelli, poi da Curcio, che approfitta della sponda aerea di Arma, pure in questo caso con gli uomini di Colella a godere di troppa libertà in area. Dopo l’intervallo Venturato mischia ulteriormente le carte, affidandosi all’inedita coppia di difensori centrali composta da Ghiringhelli e dal Primavera Nogueira, ma entrano anche Proia al posto di Branca e Malcore per Strizzolo. Proprio quest’ultimo sfiora il pari di testa, ma Giacomelli gli risponde dall’altra parte del campo, copiato da Laurenti.

Fatto sfogare l’avversario, il Citta colpisce. Il pareggio giunge col primo centro di Malcore, che devia al volo il cross sul palo lungo di Cancellotti. Al 24’ il sorpasso: Proia, servito da Settembrini, infila l’angolino. Ed è poi Finotto ad andare vicino al poker, sfiorando il palo sull’assist di Rizzo. Per Venturato «ci sono stati segnali importanti da parte dei giocatori che sin qui erano stati meno impiegati. Abbiamo avuto una decina di minuti di black-out, pagati con i due gol subiti, ma ho visto il giusto atteggiamento. E comunque non parlate di titolari o riserve, qui tutti sono importanti. Soprattutto se torneremo a un campionato a 22 squadre avere una rosa ampia sarà fondamentale». —

Diego Zilio

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