Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Giro del Medio Brenta Il russo Evtushenko fa il vuoto dopo la fuga

Lo strappo a Marostica, la selezione sulle rampe per Gallio  Ventisei squadre italiane ed estere anche dal Sudafrica

GALLIO (Vicenza). Il passista della nazionale russa Alexander Evtushenko ha vinto ieri sull’altopiano di Asiago la 33ª edizione del Giro del Medio Brenta. Classica estiva per categorie Elite e Under 23 organizzata dal Velo Club Villa del Conte sul percorso di km 178,900 da Villa del Conte a Gallio.

Il forte corridore russo, distintosi in nazionale anche come pistard, ha costruito il successo nell’ultimo dei due giri di 24 km sull’Altopiano. Evtushenko ha staccato sul traguardo di 5” il port ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

GALLIO (Vicenza). Il passista della nazionale russa Alexander Evtushenko ha vinto ieri sull’altopiano di Asiago la 33ª edizione del Giro del Medio Brenta. Classica estiva per categorie Elite e Under 23 organizzata dal Velo Club Villa del Conte sul percorso di km 178,900 da Villa del Conte a Gallio.

Il forte corridore russo, distintosi in nazionale anche come pistard, ha costruito il successo nell’ultimo dei due giri di 24 km sull’Altopiano. Evtushenko ha staccato sul traguardo di 5” il portacolori della Bresse Carrera Gavardo, Simone Ravanelli, e di 30” il marocchino della Trevigiani Phonix Hemus 1896, Zahiri Abderrahim. La corsa si è decisa sulle rampe dell’altopiano anche se non è stata monotona nemmeno in pianura tanto che il gruppo si è presto spaccato in due, grazie a una decina di corridori che a Marostica, prima che la carovana iniziasse a salire verso Crosara, Bivio Quattro Strade, Fontanelle e Conco, aveva racimolato un vantaggio di 58” su un plotone di venti inseguitori. Al primo passaggio da Gallio, però, la selezione era fatta e al comando erano rimasti in cinque: Ravanelli, Amici, Abderrahim, il vincitore Evtushenko, Amici e Bagnoli. Nel finale il russo ha messo alla frusta i compagni di fuga e superato il Gran premio della montagna di Stoccareddo Chiesa è partito facendo il vuoto. L’unico a cercare di rientrare è stato Ravanelli che si è dovuto accontentare della seconda piazza. Dei 155 corridori di 26 tra le più quotate squadre italiane e straniere allineatesi alla partenza, alle 13 in centro a Villa del Conte, solo 32 hanno tagliato il traguardo. Oltre alla nazionale della Russia era presente la formazione sudafricana Dimension Data For Qhubeka e team provenienti da Slovenia, Austria e Ungheria. Per dire quanto sia gettonata la gara organizzata dal patron del Veloce Club, Michele Michielon con la supervisione del direttore sportivo Flavio Miozzo. La corsa era valida come 2ª tappa del Grand Prix città Murata ideato da Enzo Conte e Pierluigi Basso. . Ordine d’arrivo. 1) Alexander Evtushenko (Russia) in 4h20’54 alla media di km 41,142; 2) Simone Ravanelli (Biesse Carrera Gavardo) a 5”; 3) Zahiri Abderrahim (Trevigiani Phonix Hemus 1896) a 30”; 4) Alberto Amici (B.C. Gavardo 1896) a 33”, 5) Andrea Bagnoli (Team Colpack) a 1’35”. ––

Gianni Biasetto.