Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Progetto Vigontina la Serie D in tre anni Pozzonovo ci riprova

Tempo di bilanci e scelte per le società tra conferme e saluti Piovese in stand by, Castebaldo scatenato, l’Arcella spera

PADOVA. Campionati finiti per tutte le categorie e per i dilettanti padovani è tempo di analizzare, a bocce ferme, quella che è stata l’annata.

Chiaramente c’è chi festeggia e chi deve invece ripartire dopo una delusione. L’obiettivo comune è però lavorare al meglio. Questo bilancio della stagione delle squadre padovane inizia dal girone A di Eccellenza, dove Pozzonovo e Vigontina San Paolo rappresentavano la nostra provincia.

I biancoazzurri hanno chiuso la stagione al sesto posto, a sei lu ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti senza meter

PADOVA. Campionati finiti per tutte le categorie e per i dilettanti padovani è tempo di analizzare, a bocce ferme, quella che è stata l’annata.

Chiaramente c’è chi festeggia e chi deve invece ripartire dopo una delusione. L’obiettivo comune è però lavorare al meglio. Questo bilancio della stagione delle squadre padovane inizia dal girone A di Eccellenza, dove Pozzonovo e Vigontina San Paolo rappresentavano la nostra provincia.

I biancoazzurri hanno chiuso la stagione al sesto posto, a sei lunghezze dalla zona playoff. In casa Pozzonovo c’è qualche rammarico a causa dello scarso rendimento della squadra nella prima parte di campionato, dovuto ai tanti infortuni che hanno falcidiato gli uomini di mister Massimiliano Sabbadin nei primi mesi. Il Pozzonovo riparte con l’ambizione di migliorarsi ulteriormente, dopo essere ormai diventato una solida realtà in Eccellenza.

La Vigontina San Paolo, al contrario, dopo un’ottima prima parte di stagione, è crollata nel girone di ritorno, ottenendo la salvezza solamente alla penultima giornata. I bianconeri vivranno quest’estate dei profondi cambiamenti societari. Il più importante di questi riguarda l’ingresso in società come socio di minoranza di Romeo Vilnai, con l’obbiettivo di riportare la squadra in serie D in tre anni.

Un progetto ambizioso, che è stato voluto per far fronte ai duri sacrifici economici ed organizzativi che stavano iniziando a rappresentare una montagna difficile da scalare.

La novità principale è sicuramente lo spostamento della prima squadra a Tombolo, dove verrà gestita ed organizzata. Il nuovo direttore sportivo sarà Gastone Pistore.

Nel girone B la Piovese ha vissuto un finale deludente ed affronta ora un momento complicato a livello societario con il presidente Claudio Dalla Pria che ha dichiarato di voler lasciare il comando.

Nello stesso girone il Borgoricco ha raggiunto una salvezza sofferta, riuscendo comunque a centrare l’obiettivo. La notizia è il cambio in panchina con Bertan che sostituirà Ferrulli, che di comune accordo con il club ha deciso dopo sette anni e tanti successi di cercar gloria altrove.

Stagione negativa invece per il Saonara Villatora, che ripartirà dalla Promozione.

Proprio in Promozione troviamo un Castelbaldo Masi scatenato sul mercato, dopo aver già ufficializzato gli acquisti di Deinite e del duo del Pozzonovo Bortolotto-Giordani.

L’obbiettivo manco a dirlo, è il salto di categoria. Nel girone B di Promozione da registrare in negativo la seconda retrocessione consecutiva del Thermal Teolo, a cui non è servito l’arrivo in panchina di Emiliano Bonazzoli. Retrocede pure la Juventina Laghi.

Per quel che riguarda il girone C la Luparense dopo aver trionfato in campionato, ha grandi obbiettivi anche per la prossima stagione in Eccellenza: il sogno si chiama Serie D.

La Vigolimenese, vera sorpresa della stagione, conferma mister Gaetano Prisco in panchina. L’Arcella, dopo essersi aggiudicata i playoff, è in attesa dei ripescaggi per competere in Eccellenza. I bianconeri occupano il secondo posto nei ripescaggi dopo il Treviso. Filtra per questo ottimismo per un salto di categoria che sarebbe meritato.

In Prima Categoria da segnalare l’ottima stagione del Nuovo Monselice Calcio, che con un esaltante girone di ritorno ha infiammato il proprio pubblico arrivando a giocarsi i playoff.

Nello stesso girone festeggia una esaltante vittoria al fotofinish l’Aurora Legnaro di Pippo Maniero, che scavalca lo Scardovari proprio all’ultima giornata.

Nel gruppo E domina il Cadoneghe del presidente Boscolo, mentre retrocedono Ponte San Nicolò-Polverara e Sacra Famiglia.

Il Calcio Rubano invece darà vita ad una fusione con il Mestrino.

In conclusione nel girone F conquista il ritorno in Promozione il San Giorgio in Bosco, dopo la retrocessione ai playout del giugno 2017.

©RIPRODUZIONE RISERVATA