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Se vince a Fermo, il Padova è in Serie B

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Se vince a Fermo, il Padova è in Serie B

Il Bassano blocca sullo 0-0 i granata emiliani, adesso a - 7. Samb seconda a - 6, ma ha perso gli scontri diretti. Scatta la caccia al biglietto per la trasferta

PADOVA. Se il Padova vincerà domenica prossima in casa della Fermana, sarà matematicamente promosso in Serie B. Eccolo, il primo vero match point per i biancoscudati, maturato ancora grazie ad un “regalo” della Reggiana, che, dopo aver perso contro il Mestre nel recupero di mercoledì scorso, ieri sera non è andata oltre lo 0-0 contro il Bassano, scivolando quindi al terzo posto in classifica, a - 7 dalla vetta. Il Padova adesso ha 6 punti di vantaggio sulla Sambenedettese, l’immediata inseguitrice, ma vanta gli scontri diretti a favore nei confronti dei marchigiani. Ecco perché basta un successo a Fermo, senza guardare i risultati delle altre, per riuscire a festeggiare con due giornate d’anticipo il salto di categoria.



Caccia al biglietto. La gara di domenica 22 diventa quindi decisiva e ora si apre anche la corsa al biglietto e all’organizzazione della trasferta marchigiana. Al momento, infatti, la capienza del settore ospiti dello stadio “Recchioni” è fissata in 700 posti. Potrebbero essere troppo pochi per una partita di questa importanza e già oggi la Questura padovana dovrebbe avvertire il Gruppo di sicurezza dell’impianto di Fermo che l’afflusso potrebbe essere superiore. Da lì bisognerà capire come si muoveranno gli organi di competenza. Sarà riservato un altro settore dello stadio ai tifosi biancoscudati per aumentare i biglietti a disposizione? Non ci saranno altri posti e magari verrà allestito un maxi-schermo in città per permettere la visione della partita? Tutte ipotesi sulle quali la società di viale Rocco inizierà a ragionare da questa mattina, quando alle 8 aprirà la prevendita ai punti della società Bookingshow e on line sul sito www.BookingShow.it. I rivenditori in tutta Padova e provincia sono soltanto due: il Bar dello stadio a Cittadella e la Totoricevitoria Città della Fortuna, al centro commerciale La Corte di via Bajardi a Mortise. E anche questo aspetto potrebbe portare non pochi disagi nei prossimi giorni.



Parola al presidente. Ha parlato della questione biglietti anche il presidente Roberto Bonetto, intervenuto ieri sera alla trasmissione “Biancoscudati live” su Telenuovo. «Vedremo come andranno i primi giorni di prevendita e se sarà il caso di chiedere qualche biglietto in più», ha detto Bonetto. «In ogni caso già portare 700 tifosi a Fermo sarebbe un ottimo risultato. Sono contento della partecipazione del pubblico domenica scorsa all’Euganeo e spero che l’ultima partita casalinga del 6 maggio possa essere un’occasione di festa e che arrivino anche il doppio dei tifosi». Il patron, dopo aver vissuto con estrema tensione la partita contro l’Albinoleffe, giura di aver ritrovato un po’ di serenità: «Non nego che al termine del match fossi un po’ triste, ma già adesso prevale l’ottimismo. Al termine della partita sono sceso negli spogliatoi e ho parlato ai ragazzi. Ho detto loro che bisognava rialzare subito la testa e che era stato un segnale importante quello di aver rimesso in piedi la partita». Dopo la straordinaria vittoria contro il Pordenone, il Padova ha raccolto soltanto un punto nelle due uscite successive, esibendo prestazioni un po’ opache. Un problema dettato dall’ansia di voler tagliare il prima possibile il traguardo: «Io lo considero un calo psicofisico. Dobbiamo assolutamente stare sereni, avere pazienza, non innervosirci. Paradossalmente ho visto nei giocatori più giovani maggiore spensieratezza in questi ultimi giorni, rispetto ai più esperti, che accusano forse un po’ di più l’importanza del momento. Dobbiamo ritrovare la serenità che ci ha permesso di esprimerci al meglio ad ottobre e novembre. Forse ci eravamo illusi di aver già conquistato il campionato, sentivo parlare sempre più spesso di Serie B sicura. Manca poco, ma non è fatta, per cui non diciamo più niente e pensiamo solo a vincere a Fermo» .

Infine Bonetto, tra i il serio e il faceto, lancia una battuta per stemperare la tensione: «Di allenamenti ne hanno fatti tantissimi da luglio ad oggi. Abbiamo bisogno di rasserenarci e allora chissà che Bisoli, mercoledì o giovedì, non porti la squadra al cinema invece che al campo!».

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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