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Gabbiani rapaci a Este Aliù e Kabine implacabili

La coppia d’attacco non perdona: ai bomber biancazzurri basta sfruttare due indecisioni difensive. Fiammata dei locali nel finale: traversa di Boron

ESTE. La premiata ditta Aliù-Kabine si ritrova nel momento più importante. E il Campodarsego può così festeggiare il successo nel derby con l’Este, portato a casa grazie alle reti (una per tempo) dei suoi bomber, bravi a sfruttare le uniche disattenzioni difensive degli avversari. In un match, bisogna dirlo, avaro di emozioni ma degno di una fase delicatissima del campionato (soprattutto per i Gabbiani), in cui la posta in palio è altissima e il margine di errore altrettanto risicato, visti i due punti di svantaggio dalla Virtus Vecomp, a sua volta corsara con il Legnago. Al Nuovo Stadio, però, il “Campo” prova subito a mettere le cose in chiaro, anche se il primo break sull’asse Aliù-Kabine viene stoppato dalla difesa giallorossa. Più ficcante è l’azione sulla sinistra di Beccaro che, al 6’, serve Kabine, pronto per il sinistro che sfiora il palo alla destra di Lorello. L’approccio sbarazzino dei biancorossi viene premiato all’11’, quando il solito Kabine serve Aliù per la zuccata che vale il vantaggio.

I Gabbiani, fra l’altro, potrebbero raddoppiare neanche un minuto più tardi con Caporali, bravo a superare in velocità Gilli prima di concludere in diagonale su Lorello. L’Este è un po’ sulle sue, ma si fa comunque vedere con una punizione di Viviani deviata di testa da Bigoni (21’). Intorno alla mezz’ora, torna a farsi sentire la squadra ospite: punizione dalla destra di Radrezza, dalla mischia sbuca Ndoj che fallisce di poco il bersaglio.

Poco prima dell’intervallo, invece, è Marcolini a rischiare sulla punizione di Viviani, cercando un alleggerimento forzato verso Pirana. Lo spettacolo, però, non è dei migliori. In effetti, pure l’inizio della ripresa non è un profluvio di occasioni, tant’è che per un brivido bisogna attendere il 53’, quando Kabine trova il diagonale ma non la gioia del gol. Poco male, perché al 58’ il centravanti marocchino è semplicemente perfetto sull’ottimo traversone di Sanavia, coordinandosi per una mezza rovesciata che raccoglie applausi da spellarsi le mani. È lo 0-2.

I giallorossi accusano il colpo, anche se l’orgoglio di Bigoni, non pervenuto per larghi tratti del match, si fa sentire con un destro da fuori area, deviato in angolo dall’ottimo Pirana. Non si vedono altre azioni degne di nota almeno fino al 73’, quando le schermaglie vengono interrotte dall’incornata di Leonarduzzi sul calcio piazzato di Radrezza: facile per Lorello. Alla mezz’ora tocca a Caporali, ma per l’ex di turno c’è soltanto una tiepida illusione.

Tra Florian e la rete che potrebbe riaprire la partita, c'è l’ottimo tuffo di Pirana, che si oppone alla conclusione a giro del numero 9. Nel finale gli atestini potrebbero pure accorciare le distanze con Boron (la traversa salva Pirana) e Bigoni, il cui tiro ravvicinato viene respinto dall’estremo ospite.

Con

il secondo ko interno della stagione, l'Este si allontana dal terzo posto. Il Campodarsego, invece, non può fare altro che archiviare il successo e pensare subito alla semifinale di Coppa Italia serie D col Crema, in programma mercoledì.

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