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Albiol eroe del Napoli ora la Juve è a 2 passi

Vittoria scacciacrisi sul Genoa. Lazio bloccata dal Bologna

NAPOLI-GENOA 1-0. La notte di Albiol. Prima la premiazione per le 200 presenze in azzurro, poi il gol che fa esplodere il San Paolo e che lancia il Napoli a soli due punti dalla Juventus. Non la migliore prestazione della squadra di Sarri, irriconoscibile nei primi 35 minuti, brillante solo a tratti nel resto del match, ma i meriti sono anche di un Genoa che si è arreso soltanto al 72’ e che non ha pensato solo a difendersi tenendo in apprensione Koulibaly e compagni. Finisce 1-0 perché, dopo molte occasioni create e sprecate dai suoi - con i legni centrati das Mertens e Insigne - Albiol svetta sul corner di Callejon, fa tirare un sospiro di sollievo a Sarri, fa esplodere il San Paolo e fa sentire il fiato del Napoli sul collo della Juve. Il Genoa, che nel finale evita il raddoppio (Biraschi nega il gol a Insigne salvando sulla linea), esce senza punti ma a testa alta.

LAZIO-BOLOGNA 1-1. La Lazio rallenta ancora e stavolta non c’entra il Var o i presunti torti arbitrali per i quali hanno protestato i tifosi biancocelesti prima e durante il match dell’Olimpico pareggiato per 1-1 contro il Bologna. Paga le fatiche europee la formazione di Simone Inzaghi, scavalcata al quarto posto dall’Inter, e paga anche la buona prova di un Bologna che interrompe la striscia di quattro sconfitte consecutive in trasferta. Agevolata, certamente, dal vantaggio immediato di Verdi a cui ha però posto subito rimedio Lucas Leiva. Nel complesso, pareggio giusto.

CROTONE-ROMA 0-2. Dopo l’approdo ai quarti di Champions, e col pensiero al Barcellona, la Roma non si distrae e fa il pieno a Crotone con una gara accorta. El Shaarawy torna al gol (39’pt), come auspicato dal tecnico Di Francesco, poi la difesa fa qualche errore ma Alisson è in forma mondiale e ci mette una pezza. Alla distanza (30’st) Nainggolan trova un diagonale che chiude i giochi e condanna i calabresi.

VERONA-ATALANTA 0-5. Ennesima prova di forza dell’Atalanta di Gasperini che frustra le speranze di risalita del Verona; a confezionare il successo sono i due giocatori più in forma: Cristante che sblocca il risultato, e Ilicic che realizza un rigore poi completa la sua tripletta con due splendide conclusioni. Come una ciliegina sulla torta il quinto gol di Gomez. Grande prova anche di Petagna. Con questo successo agguanta l’Atalanta e rilancia le speranze di Europa League.

TORINO-FIORENTINA 1-2. Il Toro sprofonda contro la Fiorentina quando sembrava avere agguantato un pari prezioso: quarto ko consecutivo, contestazione dei tifosi. C’è tanto lavoro per il Var: prima non viene assegnato un rigore per contrasto tra Moretti e Simeone, poi c’è un rigore che Veretout si fa parare da Sirigu. Ma sono i viola a fare la partita e passano con Veretout su errore da principiante di Acquah. Poi Belotti riporta a galla i granata ma solo per pochi minuti: nel recupero mani di Anzaldi e rigore per la Viola che Thereau trasforma con freddezza.

BENEVENTO-CAGLIARI 1-2. Ennesimo

harakiri del Benevento che stava per battere il Cagliari con una grande giocata di Brignola, ma i campani sbagliano il raddoppio e alla fine i sardi confezionano la beffa: prima Pavoletti trova il pari e all’ultimo respiro ( 50’) Barella trasforma il rigore vittorioso.

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