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Virtus, con i cerotti ma con ferocia a Forlì

Per Lazzaro la stagione è finita. Canelo, out oltre un mese

PADOVA. Incassata la durissima mazzata del crac al ginocchio di Marco Lazzaro, la Virtus Padova deve giocoforza guardare avanti. Stasera, ore 21, la squadra di Daniele Rubini è chiamata a “ingabbiare” i Tigers Forlì nella seconda giornata di ritorno della Serie B, affrontando la trasferta romagnola in piena emergenza. Oltre a Lazzaro, infatti, mancherà anche JC Canelo: la guardia neroverde, in panchina per onor di firma con il Green Palermo, è ancora alle prese con un problema muscolare al quadricipite femorale, che lo costringerà a restare fermo ai box per 30-35 giorni. Un’altra tegola piovuta tra capo e collo. In pratica, la Virtus si è ritrovata orfana in un sol colpo dei suoi due migliori giocatori. «Sì, siamo in emergenza assoluta», ammette il dirigente Roberto Rugo, «Ma senatori e giovani del gruppo hanno reagito bene. Le assenze di Lazzaro e Canelo, che ci auguriamo possa rientrare a fine febbraio, non si colmano facilmente. Stiamo monitorando il mercato per trovare presto una soluzione ottimale, ma non abbiamo fretta di acquisire un nuovo giocatore tanto per prenderlo». Al momento non trapela alcun nome, anche se la fumata bianca potrebbe già arrivare all’inizio della prossima settimana.

Intanto, però, bisogna pensare all’impegno odierno a Forlì. Rubini dovrà fare di necessità virtù affidandosi ai giovani Buia, Calzavara, Pellicano, Tognon, Visentin e ovviamente all’azzurrino Miaschi, impegnato da lunedì a Roma con il raduno della Nazionale Under 20. A risollevare l’umore nero...verde è “Marcone” Lazzaro, che sta aspettando di fissare la data per l’intervento chirurgico. «Sono in attesa che il ginocchio si sfiammi per riprendere mobilità articolare», racconta il gladiatore della Virtus, «Cosa volete che vi dica? La mia stagione è terminata, ma cerco di prenderla “bene” perché so cosa mi aspetta da qui in avanti. Continuerò a stare vicino alla squadra e mi auguro lo facciano sempre anche i nostri fantastici tifosi. A Forlì incontreremo una squadra quadrata, che finora ha fatto molto bene. Meglio di quanto ci si aspettasse, nonostante non abbia grandi nomi. Speriamo che la Virtus giochi una buona gara trovando maggiori certezze dai suoi giovani, anche perché non possono essere soltanto i senatori a tirare la carretta».

Realisticamente, la Virtus può puntare ai playoff senza i suoi due primi “violini”? «Bisognerà vedere se cambia qualche equilibrio con la finestra di mercato invernale», osserva Lazzaro, «Attualmente non ho notato
grandi sconvolgimenti tra gli organici delle nostre avversarie. Sarebbe però bello dare continuità a quanto di buono abbiamo fatto nel girone d’andata. Nonostante tutti i problemi, l’impegno e la voglia non mancano mai da parte nostra. Basterebbe che finissero gli infortuni...».



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