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Basket, l’Italdonne sbarca nel Veneto

Domani qualificazioni europee con la Croazia, evento storico a San Martino di Lupari

SAN MARTINO DI LUPARI (Padova). Meno uno alla seconda partita di qualificazione ad Eurobasket 2019 della Nazionale femminile che domani, alle ore 20.30, sfiderà la Croazia al palasport di via Leonardo da Vinci a San Martino di Lupari. Siamo di fronte a un evento storico per il piccolo paese dell’Alta Padovana. Tant’è vero che ieri, in municipio, la conferenza stampa di presentazione dell’eurosfida ha registrato l’intervento straordinario del presidente della Fip, Gianni Petrucci. Convinto a partecipare all’appuntamento istituzionale da Vittorio Giuriati, primo dirigente delle Lupebasket, il numero uno della federbasket ha tenuto a puntualizzare il motivo della scelta, che ha condotto le azzurre in provincia di Padova. Accanto a lui, il ct Marco Crespi, le giocatrici Raffaella Masciadri e Francesca Dotto, assieme al vice Gaetano Laguardia e ai presidenti dei comitati veneto e padovano Roberto Nardi e Flavio Camporese. «Dovevano alla città e alla società questa partita», sottolinea Petrucci, «Quest’anno, soltanto per un disgraziato fischio l’Italia femminile non si è qualificata per i Mondiali. Ora, abbiamo un grande allenatore come Marco Crespi, che ha vinto tanto con la Nazionale maschile come assistente di Boscia Tanjevic. Masciadri è il nostro capitano e rappresenta tutti gli atleti in quanto eletta nel consiglio nazionale del Coni, mentre Dotto non è più una speranza, ma una certezza. Per Italia-Croazia si era presentato qualche problema tecnico per il nullaosta da parte della Fiba, che ci siamo impegnati a risolvere, perché riteniamo che San Martino stia onorando il basket italiano. Siamo felici di essere qui, ci sarà il tutto esaurito e che le nostre ragazze saranno supportate dal pubblico».

Gli onori di casa alla delegazione federale li ha fatti ovviamente il sindaco Gerry Boratto, ma a sentirsi di nuovo a casa è stata anche Francesca Dotto, playmaker padovana cresciuta con le Lupe: «Giocare qui sarà un’emozione speciale, ritrovo tante facce conosciute e tanti amici». Dalla giovane “veterana” Dotto, alla bandiera Masciadri: «I tifosi di San Martino saranno il nostro sesto uomo», assicura la capitana di Schio e della Nazionale, «Quando vengo qui da avversaria non è mai semplice. E spero che lo stesso varrà per le giocatrici croate».

Già, la Croazia, che ha appena perso di misura con la Svezia (54-57), calcherà il parquet con il dente avvelenato. «In un girone a quattro squadre, tutte
le partite sono importanti», osserva Crespi, «Non è la mia prova volta a San Martino. Sono stato qui recentemente per vedere il derby con la Reyer Venezia. Ciò che ho percepito è che la gente giocava assieme alla squadra di casa. Sarà una sfida tutta da gustare. Da gustare per vincerla».

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