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FORMULA 1. l’inglese vicino alla quarta corona iridata 

Hamilton non si fida mai di Vettel

«È stato sempre competitivo». Alonso rimane alla Mc Laren nel ’18

AUSTIN (Stati Uniti). L’arma in più di Sebastian Vettel in Texas potrebbe celarsi proprio nel non avere (quasi) nulla da perdere. Ad Austin il combinato disposto di una vittoria di Lewis Hamilton (sarebbe la quinta dopo quelle del 2012, ’14, ’15 e ’16) e di un altro flop del ferrarista (dal sesto posto in giù) consegnerebbe all’inglese la quarta corona iridata con tre gare d’anticipo. I 59 punti che separano i due possono essere pochi o tantissimi. Molto dipenderà dalle capacità di reazione alle avversità che negli ultimi Gran premi hanno perseguitato la scuderia di Maranello.

Dopo la candela “traditrice” di Motegi, i problemi elettrici che in Malesia hanno costretto il tedesco a partire ultimo, il doppio ritiro a Singapore per la carambola innescata da Verstappen, sembra impossibile che il fulmine colpisca ancora lo stesso punto. Anche perché la Ferrari SF70H resta un’ottima macchina, per lunghi scorci della stagione è stata la migliore. Se nel prossimo fine settimana ritroverà l’affidabilità mostrata in tante altre occasioni, può costringere la Mercedes a rinviare la festa.

Hamilton, da parte sua, assicura di non fare affidamento su una “rossa” in crisi tecnica. «Sebastian è stato un avversario forte per tutta la stagione. È vero, nelle ultime gare hanno avuto dei problemi», ha detto, «ma la macchina continua ad essere veloce
e me l’aspetto molto competitivo. Devo continuare a spingere con il piede sull’acceleratore».

Intanto, Fernando Alonso ha deciso di rimanere alla Mc Laren per un’altra stagione: «Fantastico essere qui», ha commentato l’asturiano, «il cuore mi diceva di restare».



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