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Rosso: «Milan, con i cinesi sarai il top»

Il patron della Diesel: «Ho conosciuto la proprietà, faranno grandi investimenti»

BASSANO DEL GRAPPA. Non ha mai nascosto la sua fede milanista, e nemmeno la sua passione per il calcio, come testimonia la sua avventura nel Bassano. Renzo Rosso, patron della Diesel e al 2015 indicato da Forbes quale 11° uomo più ricco d'Italia (con un patrimonio stimato di 3,2 miliardi di dollari), è sponsor del Milan dal 2016, con il marchio Diesel. Ieri è intervenuto a Radio 24 sui temi più caldi dell’universo rossonero, rivelando di aver conosciuto la nuova proprietà cinese.

«Montella? spero resti». «Penso che Montella sia veramente un bravo allenatore, e ha delle grandi capacità. Infatti quando ha fatto l'inizio del campionato riusciva a far girare la squadra, saltava l'uomo e si trovava sempre davanti alla porta. Non so cosa stia succedendo veramente adesso, si tratta solamente di un po' di imperfezione, spero che Montella rimanga perché io sono un suo grande estimatore».

Berlusconi e Brocchi. «Berlusconi voleva Brocchi? Infatti Brocchi ci ha portato a non andare in Europa League; invece se avessimo tenuto Mihajlovic saremmo andati in Coppa».

L’errore Pato-Tevez. «Non dimentichiamo una scelta pazzesca di Berlusconi, quella di non vendere Pato al Paris Saint Germain e noi ci portavamo a casa Tevez, e praticamente avremmo vinto il campionato».

Cinesi, che potenza. «No, io non ho perplessità; penso che la nostra scelta sia stata una scelta bella, studiata. È partita poi con Barbara Berlusconi; lei cercava qualcuno per fare lo sparring partner, noi abbiamo detto “Sì se ci date la possibilità di fare dell'innovazione”. Quindi siamo partiti sull'innovazione, sapevamo che stavano per arrivare i nuovi partner. Con i nuovi partner abbiamo instaurato un bellissimo dialogo. Penso che hanno dimostrato di aver fatto una grande campagna acquisti».

André Silva top player. «Non è facile mettere insieme tutti i giocatori nuovi. Berlusconi voleva il top player? Ma sai, un Suso per esempio non era un top player, è uno che sta andando molto bene; André Silva potenzialmente potrebbe diventare qualcosa di incredibile. Il giocatore del Monaco, Mbappé, è stato venduto a una cifra esorbitante a soli 18 anni».

Rivera, che passione. «Sono un grande tifoso milanista da sempre, ancora dai tempi di Mazzola e Rivera. Ho scelto Rivera, ho scelto il Milan perché Rivera era più simpatico, Mazzola invece non so, aveva più appoggi politici, quindi non mi è piaciuto. Quindi sono andato nel rossonero».

Conosco i cinesi. «Ma al di là di tutto ho conosciuto la proprietà cinese e devo dire che le intenzioni sono veramente quelle di fare una delle squadre più importanti del mondo; per cui ovviamente ci vuole del tempo. Adesso siamo sempre tutti lì a criticare, a parlare... noi italiani siamo veramente
abituati sempre a parlare, parlare, parlare. Ma io penso che il Milan potrà diventare una grandissima squadra».

Bonucci capitano. «Hanno voluto dare credito a questo grande acquisto, per questo Bonucci è capitano, anche se sono grande estimatore di Riccardo Montolivo».

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