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“Campo” e Abano, si mastica amaro

Serie D. Pagin: «Penalizzati, ma serve più incisività». Albieri: «Gabrieli non si discute»

PADOVA. Due grandi deluse. Dalle parti di Campodarsego ed Abano i sorrisi latitano. Soprattutto dopo una giornata che, in Serie D, ha portato pochi punti (zero) e tanti spunti di riflessione. Il “Campo” ha incassato tre reti da una diretta concorrente, la Virtus Vecomp Verona, perdendo così di vista (almeno per ora) la vetta della classifica. La débâcle di Mantova, complice la sfortuna e qualche peccato di gioventù, ha invece affossato gli aponensi al penultimo posto della graduatoria.

CAMPODARSEGO. «La sconfitta di domenica è un po’inaspettata», ammette il presidente del Campodarsego, Daniele Pagin. «Da una parte bisogna dire che la prestazione c’è stata e che, forse, contro una Virtus Vecomp che concede pochissimo, e si chiude in difesa, siamo anche stati penalizzati dall’arbitraggio». «Dall’altra», prosegue il patron, «una squadra forte come la nostra, dopo tutti i proclami estivi, deve saper sopperire sia al “difensivismo” degli avversari che alle decisioni dell’arbitro». Nonostante il k.o. , che ha spinto i “Gabbiani” a - 4 dalla vetta, occupata ora dall’Adriese e dagli stessi veronesi, Pagin non vuole fasciarsi la testa: «Non è una sconfitta preoccupante per la classifica. Con la nostra rosa, in cui ci sono 20 giocatori di livello e non solo 11 o 12, possiamo recuperare. Certo, ci vogliono più fortuna e concretezza già dal prossimo impegno con il Belluno».

ABANO. Un punto in 5 giornate. Lo score dell’Abano di mister Franco Gabrieli inizia a farsi piuttosto deficitario. I problemi della rosa neroverde sono noti: tanti giovani, pochi “senatori” e qualche errore di troppo sotto porta. Ha pesato anche a Mantova l’errore dal dischetto di Damiano Franceschini (“recidivo” dopo il rigore sbagliato con l’Arzignano), ma sarebbe ingeneroso addossare le responsabilità all’esterno d’attacco, che ha sempre cercato di trascinare i compagni in questo primo scorcio di stagione. «Sul momento mi sono arrabbiato per il rigore, ma la nostra situazione di classifica non dipende dal penalty fallito da Damiano», spiega Massimo Albieri, che in questo periodo sta facendo le veci del presidente Gildo Rizzato, all’estero per lavoro. «La squadra pecca d’inesperienza e nei prossimi giorni correremo ai ripari». La puntualizzazione, in questo caso, è d’obbligo: Franco Gabrieli non è a rischio. «Il tecnico per ora non si discute», prosegue il direttore generale. «Tuttavia correremo ai ripari sul mercato degli svincolati, facendo molta attenzione alle scelte. Questa squadra ha bisogno di elementi di esperienza, sebbene il settore giovanile dell’Abano ci permetta di lanciare ragazzi dotati di grandi capacità tecniche. Vogliamo prendere degli “over” integri e motivati, in grado di garantire solidità».

ESTE. È tornato alla vittoria, invece, l’Este di Michele Florindo, battendo 2-1 il solidissimo
Cjarlins Muzane grazie alla doppietta di Damien Florian. I giallorossi torneranno in campo domani a Belluno per i trentaduesimi di Coppa Italia di Serie D (inizio alle 15). In casa giocherà, invece, il Campodarsego, che riceverà l’Adriese al Gabbiano.

Francesco Vigato

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