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«Le Lupe possono puntare al 5º-6º posto» Parola di Abignente

Domani alle 18 (tv Sportitalia) l’Opening Day del campionato a Ragusa: sfida con Napoli. «Prepariamoci alla guerriglia»

SAN MARTINO DI LUPARI . «Il nostro obiettivo? Noi vogliamo vincere ogni domenica. Anche se sappiamo che per lo scudetto non possiamo competere, la nuova stagione potrebbe riservare delle piacevoli sorprese, come accaduto in quella passata, quando abbiamo ottenuto dei successi storici». Alla vigilia del via alla Serie A/1 di basket femminile, coach Larry Abignente mantiene fede alle aspettative lanciando la marcia delle sue Lupe verso un’altra annata da “big”, ma senza compiere troppi voli pindarici.

Domani, alle ore 18, il Fila San Martino sfida l’ambiziosa Dike Napoli (diretta tv su Sportitalia) nell’Opening Day di Ragusa. Il campionato parte decisamente in salita, anche perché il calendario non è stato certo tenero con le giallonere, che nelle prime cinque giornate affronteranno, Napoli incluso, le “corazzate” Schio, Ragusa e Venezia. Mettiamoci poi che l’A/1 quest’anno sarà una questione elitaria riservata a sole 10 squadre e diventa facile intuire che il gioco si farà subito duro.

La formula anomala del torneo prevede una fase ad orologio di altri quattro turni, in cui ogni squadra incrocerà in trasferta le due formazioni che la precedono in classifica, e in casa le due che la seguono. Al termine, le prime otto accederanno ai playoff, le ultime due ai playout. «Ci aspetta un cammino complicato e difficile, dobbiamo lavorare fin da subito a testa bassa per tirare fuori il 110% senza esaltarci o deprimerci», analizza Abignente. «Roster alla mano, San Martino può attestarsi a ridosso della prima fascia lottando per il quinto o sesto posto».

Se il Fila sarà impegnato fin dal principio in una corsa serrata, il match inaugurale con Napoli sa tanto di scontro diretto, non trova Abignente?

«Dobbiamo prepararci alla guerriglia, la guerra di posizione non la possiamo condurre: Napoli ha giocatrici molto grandi e con qualità balistiche notevoli, mentre noi abbiamo perso fisicità, pur mantenendo intatte duttilità e mobilità. Cercheremo di mettere in difficoltà le loro lunghe per poi giocarcela sulle percentuali».

Domani, alle ore 20.30, a Bolzano inizia l’avventura anche del Fanola San Martino in A/2 femminile. Come proseguirà l’interazione tra il gruppo di A/1 e quello della “cantera” giallonera?

«Con il Fila si allenano già in pianta stabile Fietta, Amabiglia, Beraldo, Milani e Baldi, che fanno parte del Fanola. Il nostro è un progetto di sviluppo, in cui la squadra
di A/2 costituisce una scuola di basket. In base alle loro capacità individuali, vogliamo dare l’opportunità a ciascuna ragazza di militare nella categoria più alta possibile, sperando che in futuro le più brave e meritevoli possano giocare in A/1».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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