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Petrarca, debutto quasi perfetto manca solo il bonus

I tuttoneri dominano la Lazio ma sprecano un po’ troppo. Ottimo arbitraggio della Neville

PADOVA. Fosse arrivato anche il punto di bonus si potrebbe parlare di debutto perfetto. Il Petrarca deve invece accontentarsi di aver lasciato al palo gli avversari, battendo 22-0 la Lazio nella prima giornata di Eccellenza 2017-2018. Davanti al suo pubblico la squadra di Andrea Marcato e Augusto Allori ha dominato la partita nettamente, ma ha sprecato più del dovuto in fase conclusiva, permettendo alla difesa dei romani di salvarsi in extremis in più di un'occasione. Gli ospiti hanno comunque avuto il merito di non mollare la presa quando il match era ormai segnato, pur rimanendo per due volte in inferiorità numerica, negando a Saccardo e compagni la quarta meta. Il pubblico del Geremia ha potuto assistere ad un match dai contenuti tecnici non eccelsi ma comunque piacevole, con entrambe le squadre che hanno mostrato una buona propensione al gioco e alla continuità pur peccando spesso e volentieri nelle esecuzioni, specialmente in fase conclusiva. Un incontro storico per lo sport italiano, perché per la prima volta la direzione di una gara di un massimo campionato maschile è stata affidata a una donna. L'irlandese Joy Neville, ben assistita dai giudici di linea nostrani Bertelli e Bolzonella, ha superato la prova a pieni voti fischiando sempre con precisione e puntualità, gestendo al meglio il rapporto con i capitani, estraendo il cartellino giallo quando necessario e sedando sul nascere anche un piccolo accenno di rissa.

Il rinnovato Petrarca ci ha messo pochi minuti per prendere le misure agli ospiti, facendo valere la sua fisicità e le accelerazioni brucianti della sua linea arretrata, ben orchestrata dal giovane regista Antonio Rizzi, protagonista anche di un paio di fughe palla in mano e giustamente premiato come Man of the match. Superata la fase iniziale di studio e calci tattici, i tuttoneri si sono insediati nella metà campo ospite, guadagnando dopo un quarto d'ora la meta tecnica in mischia ordinata. Dopo aver sciupato un paio di belle azioni per l'imprecisione o la fretta nell'ultimo passaggio, il Petrarca ha allungato il proprio vantaggio con un calcio di Menniti-Ippolito da una quarantina di metri. La Lazio si è quindi ritrovata in 14 per il giallo a Ercolani, per una smanacciata in ruck.

Al rientro in campo Saccardo e compagni hanno premuto sull'acceleratore per sfruttare la superiorità numerica, riuscendo a sfondare con Capraro al largo dopo alcuni tentativi andati a vuoto. Con un bella incursione palla in mano sul lato destro i padroni di casa hanno subito sfiorato la terza marcatura facendosi intercettare la palla ormai sulla linea. La meta della sicurezza è arrivata a una decina di minuti dal termine, confezionata con un potente drive avanzante da rimessa laterale, concluso oltre la linea dal neo entrato Giovanni Marchetto. La Lazio, rimasta poco prima di nuovo in 14 per giallo a Cicchinelli, ha sfoderato carattere e muscoli proprio quando sembrava ormai al tracollo. Gli ultimi minuti
si sono così giocati nella metà campo petrarchina, con i tuttoneri che non sono più riusciti ad imbastire un'azione efficace per andare alla ricerca del bonus. In ogni caso c'è da festeggiare la prima vittoria di un nuovo ciclo tuttonero che promette di far divertire i tifosi.



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