Quotidiani locali

Vai alla pagina su Padova calcio
$alttext

Padova

Bisoli marcia su San Benedetto «Padova pronto alla battaglia»

Calcio Serie C. Domani big match al Riviera delle Palme, campo particolarmente negativo  per i biancoscudati. L’allenatore: «Senza il giusto atteggiamento, da lì si esce con le ossa rotte» 

PADOVA. Pierpaolo Bisoli scuote la squadra, mentre sul campo è arrivato il tempo delle ultime prove. Manca un giorno a Sambenedettese-Padova, la sfida che domani pomeriggio, alle 16.30, vedrà i biancoscudati scendere in campo al “Riviera delle Palme”. Un terreno sul quale - uno dei pochi rimasti nel girone – il Biancoscudo non ha mai ottenuto nemmeno un successo, e i cui ricordi recenti rimandano immediatamente alla rovinosa sconfitta di dodici mesi fa.

LA VIGILIA. Ieri, allo stadio Appiani, il tecnico biancoscudato l’ha detto chiaro e tondo: i progressi mostrati lunedì scorso contro il Vicenza sono solo un buon punto di partenza. Portare a casa i tre punti, domani, non sarà una passeggiata, e il precedente dello scorso anno - un 2-0 che per poco non portò all’esonero di del suo predecessore, Oscar Brevi – ne è lampante dimostrazione. «Se non siamo pronti alla battaglia, ne usciremo con le ossa rotte», sono state le parole che il tecnico bolognese ha pronunciato alla squadra radunata in mezzo al campo. «Dobbiamo avere lo stesso atteggiamento e la stessa convinzione messe in campo contro il Vicenza: ci aspetta una partita tosta». La Samb, esattamente come 12 mesi fa, viaggia col vento in poppa ed è ad un punto dalla vetta, nonostante la sconfitta di mercoledì nel recupero con la Fermana che ha molto deluso l’ambiente. Ma il Padova di quest’anno sembra partito con certezze diverse e proverà in tutti i modi a cancellare una tradizione negativa in riva all’Adriatico.

IL TABÙ. Nove volte i biancoscudati, nella loro storia, sono sbarcati in casa della Sambenedettese. E alla voce “vittorie esterne”, tuttora rimane un impietoso zero: il massimo che il Padova è riuscito ad ottenere nelle Marche, nei confronti diretti tra B e C, sono stati 4 pareggi, tutti negli anni Ottanta. Da allora in poi, 4 sconfitte consecutive, che sommate a quella dell’aprile 1963, e culminate nell’ultima dell’ottobre scorso, portano al bilancio estremamente negativo del Padova da quelle parti. Complessivamente, in casa Samb i biancoscudati hanno incassato ben 12 reti, mettendone a segno solo 5, l’ultima il 7 maggio 2006, quando la squadra di Pellegrino riuscì a pareggiare l’iniziale svantaggio con il gol di La Grotteria, ma alla fine perse comunque per 2-1.

LA FORMAZIONE. Bisoli, in vista del match, ha quasi ultimato le prove generali di formazione: questa mattina alle 10 l’ultima rifinitura, all’Appiani, scioglierà gli ultimi dubbi, ma rispetto al derby di lunedì potrebbe essere una sola, nell’undici iniziale.
L’unico ballottaggio, infatti, è tra Chinellato e Belingheri: se entra il primo, inizialmente in panchina contro il Vicenza, esce l’ex Cremonese con lo spostamento di Capello sulla trequarti. Per il resto, confermata in blocco la formazione che all’Euganeo ha mostrato un’ottima crescita.

TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

CLASSICI E NUOVI LIBRI DA SCOPRIRE

Libri da leggere, a ciascuno la sua lista