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La Juve affonda a Barcellona Roma, è pareggio

Doppio Messi e Rakitić, i bianconeri crollano L’Atletico Madrid non passa all’Olimpico

BARCELLONA (Spagna). Messi batte Dybala due gol a zero, sbloccando una partita che sembrava in mano della Juventus nel primo tempo, colpendo poi un palo e segnando un’altra rete nella ripresa. Il crollo dei bianconeri al Camp Nou è in ogni caso inaspettato, dopo aver fatto bene nel primo tempo, mentre il Barça sfrutta una delle poche occasioni avute sino al riposo. Nella ripresa meglio i blaugrana e progressivo calo degli avversari, che alla distanza consentono a Messi & C. di spadroneggiare. E così l’impatto dei campioni d’Italia con la Champions League si rivela tremendamente negativo: il secondo gol di Rakitić a porta vuota, dopo un’azione di Messi e un errore di Benatia, è una mazzata per gli uomini di Allegri, e lo stesso dicasi per il 3-0 di Messi. Il famoso «muro» difensivo bianconero? Sbriciolato.

Questa sconfitta farà discutere sulla statura internazionale della Juve. Il Barcellona, nonostante la perdita di Neymar, è rimasto fortemente competitivo, mentre, senza la famosa BBC in difesa, Allegri ha finito per pagare. Tuttavia il girone offre ancora possibilità di arrivare primi, sebbene l’avversario da inquadrare adesso, per qualificarsi, sarà lo Sporting Lisbona, corsaro in Grecia.

L’Atletico non sfonda. Un pari senza reti che vale, invece, oro per la Roma quello di ieri sera all’Olimpico. Il debutto nella Champions esalta il valore di Alisson, il migliore in campo, e porta ai giallorossi uno 0-0 che non rispecchia quanto visto in campo: l’Atletico Madrid è apparso ancora di un altro livello, ha sprecato tante ghiotte occasioni fino al palo nel recupero di Saul. Però la Roma ha saputo sempre tenersi a galla nei momenti più duri, dimostrando di poter crescere ancora, soprattutto in difesa, dove Di Francesco, cambiando nella ripresa modulo, ha anche fatto vedere di essere un tecnico elastico.

È comunque una Roma che, al prossimo round, dovrà per forza battere a Baku, in Azerbaigian, il Qarabag.

Gli altri risultati. Girone A: Benfica-Cska Mosca 1-2 (Seferovic, Vitinho e Zhamaletdinov); Manchester United-Basilea 3-0 (Fellaini, Lukaku e Rashford). Gruppo B: Bayern Monaco-Anderlecht 3-0 (Lewandowski su rigore, Thiago Alcantara e Kimmich); Celtic Glasgow-Paris Saint-Germain 0-5 (Neymar, Mbappé, 2 Cavani, autogol di Lustig). Gruppo C: Chelsea-Qarabag 6-0 (Pedro, Zappacosta, Azpilicueta, Bakayoko, 2 Batshuayi). Gruppo D: Olympiacos-Sporting Lisbona 2-3 (Doumbia, Martins, Fernandes, 2 Pardo).

Zappacosta, gol strepitoso. È già diventato virale, come uno dei più contagiosi fenomeni social, il gol “coast-to-coast” di Davide Zappacosta, che ha segnato il gol del raddoppio nella sfida fra Chelsea e Qarabag, valida per il primo turno del girone eliminatorio.

Il terzino dei “Blues” di Antonio Conte ha conquistato palla nella propria
trequarti, ha ingranato la quarta, percorrendo tutta la fascia destra ad altissima velocità, quindi ha fatto partire una bordata che ha sorpreso il portiere Sehic, peraltro piazzato non in modo impeccabile.

Fra l’altro, è la centesima rete italiana in Champions.



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