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Zamuner al Padova «Contro il Vicenza serve una gara super»

Il direttore generale non guarda troppo la classifica, ma chiede ai biancoscudati di non sbagliare la prestazione lunedì prossimo

PADOVA. I “cugini” biancorossi in testa alla classifica a punteggio pieno, i biancoscudati reduci da una vittoria ma pure da una fastidiosa settimana di riposo forzato. Comincia oggi, con il primo allenamento fissato alle 15 alla Guizza, la marcia di avvicinamento a Padova-Vicenza, il derby che lunedì prossimo (alle 20.45) tornerà all’Euganeo dopo quattro stagioni di assenza. In casa padovana la parola d’ordine è scontata: portare a casa i tre punti, perché con i berici a + 6 è vietato perdere ulteriore terreno. «È il nostro derby più sentito, una gara enormemente importante», la fotografia scattata dal direttore generale Giorgio Zamuner. «Guardare la classifica in questo momento può sembrare preoccupante, ma non dobbiamo cadere nell’errore di darle troppa importanza. Il Vicenza viaggia a punteggio pieno e noi abbiamo una gara in meno, ma lunedì dobbiamo fare assolutamente risultato: se perdessimo ulteriore terreno, la distanza comincerebbe a diventare significativa».

Che sensazioni avverte nello spogliatoio?

«La settimana scorsa era ancora troppo lontana dalla partita per cogliere segnali di tensione o di particolari preoccupazioni. Dal primo allenamento di oggi, però, comincerà a crescere l’attesa, si entra nel vivo: negli ultimi giorni la squadra ha lavorato bene, con intensità, vogliamo che arrivi al massimo alla partita di lunedì».

È meritato il primo posto del Vicenza?

«L’ho visto all’opera, e devo dire che è una squadra con buone individualità e un buon impianto di gioco, ma domenica contro il Teramo senza quel rigore (alla fine decisivo, ndr) non so se avrebbe sbloccato il risultato. Nel primo tempo aveva fatto molto bene, costruendo due o tre palle-gol: nel complesso direi che sono pericolosi, che al pari nostro e del Pordenone possono essere accreditati per arrivare in alto».

Anche a livello di organico le formazioni si equivalgono?

«Hanno qualche giocatore importante e diversi giovani interessanti, ma non c’è formazione, in questa stagione, che possa pensare di “ammazzare” il campionato. Siamo 5 o 6 allo stesso livello: Pordenone e Vicenza, che guidano a punteggio pieno, ma non dimentichiamo la Samb, che domenica ha battuto la Feralpi, altra squadra che può ambire ad alti livelli. Nel prossimo turno si giocano Padova-Vicenza e Bassano-Pordenone: sfide dirette che non saranno ancora decisive, ma se una delle quattro vuole dare un segnale importante può provarci sin d’ora».

Che gara deve fare il Padova, secondo lei?

«Una partita importante, per vincere: serve una risposta forte come gioco, personalità e compattezza. Dobbiamo ancora crescere
sotto tanti aspetti, per diventare forti bisogna concedere poco e sfruttare al meglio le occasioni che creiamo. Sarà un derby sentito: loro viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, ma noi giochiamo in casa e non possiamo permetterci un passo falso».

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