Quotidiani locali

Nel segno di Dovizioso, Rossi è lontano

SPIELBERG (Austria). Nel segno della Ducati. Che il Red Bull Ring fosse un circuito adatto alle caratteristiche della scuderia di Borgo Panigale era fatto noto - del resto l’anno scorso Andrea...

SPIELBERG (Austria). Nel segno della Ducati. Che il Red Bull Ring fosse un circuito adatto alle caratteristiche della scuderia di Borgo Panigale era fatto noto - del resto l’anno scorso Andrea Iannone, ora alla Suzuki, trionfò per la prima volta in MotoGp proprio a Spielberg - ma le attese vanno confermate e Andrea Dovizioso (nella foto) ha rispettato il pronostico, firmando le libere del venerdì. Il forlivese della Ducati, già alle spalle della Desmosedici dello spagnolo Hector Barbera (Reale Avintia Racing) al mattino, ha conquistato il miglior tempo, strappando in 1’24”046 all’ultimo spunto la prima posizione a Maverick Vinales (1’24”280), terzo invece Dani Pedrosa, reduce da sei podi nelle ultime otto gare e quindi in grande spolvero. In chiaroscuro Marc Marquez, che si era posto al comando della tabella crono da subito e, fino agli ultimi passaggi, è stato l’unico ad abbassare i tempi della mattinata; poi un fuoripista che gli vale il settimo tempo. Quarto Johann Zarco (Monster Yamaha Tech 3) e quinto Jorge Lorenzo (Ducati Team). Il maiorchino, così come Danilo Petrucci (Octo Pramac
Racing), ha girato con la innovativa carena aerodinamica e paga un ritardo di 57 centesimi dal compagno. Lontano dalle prime posizioni Valentino Rossi (Movistar Yamaha MotoGP). Il Dottore è staccato di oltre 8 decimi da Dovizioso e, come al mattino, termina la FP2 fuori dalla top 10.


TrovaRistorante

a Padova Tutti i ristoranti »

Il mio libro

PROMOZIONI PER GLI AUTORI, NOVITA' ESTATE 2017

Pubblicare un libro, ecco come risparmiare