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L’Italia alle Figi... Volavola giù da un drop 

Rugby. Finisce 22-19 all’81’, ma gli azzurri sbagliano troppo e la rimonta sfuma

SUVA (Isole Figi). Un sabato ovale di test match che mischiano i valori del ranking mondiale e sono solo gli azzurri a non a non trovare l’acuto alle Figi ieri uscendo sconfitti per 22-19 a Suva grazie a un drop di Ben Volavola “l’australiano” regista del Melbourne Rebels e delle Figi al fischio finale. Ma non è stata persa lì, all’81’, quella che poteva essere la prima vittoria esterna dell’Italia nelle isole del Pacifico. La squadra di O’Shea pur dominando in mischia e in touche (e placcando) paga pegno per ogni singolo minimo errore e fin dal 3’ va in affanno con lo score: Sarto sbava in avanti la ricezione, concede una rischiosa mischia nei 22 e sullo sviluppo, addirittura in prima fase, il primo centro Vasiteri cambia angolo di corsa con Allan che placca in ritardo l’apertura, Boni che rimane impallato e le terze azzurre che si guardano per capire da dove sia sbucato quello dritto in meta. Errore all’ala di Esposito sulla seconda meta di Vatubuea che difende all’interno, con due avversari all’esterno sulla fascia completamente libera. E in avvio di ripresa la terza meta nasce da un intercetto di Goneva fra Steyn e Violi in fuga sulla chiusa, ma il controtempo è ritardato dal pallone che vola e ancora i nostri non recuperano lo sprint sull’ala. Il lavoro della mischia però paga e aiuta l’alto numero di punizioni concesse dai poco rigorosi figiani oltre al placcaggio in ritardo del numero 8 Naqusa su Allan che lascia i suoi in 14. Non per caso sugli sviluppi la maul avanzante dell’Italia sfonda con Mbandà a toccare in meta. La rimonta continua al piede di Allan e si ferma sul 19 pari, perché nel finale la confusione premia le Figi. L’Italia al 77’ preme sui 22 col pack, ma l’ovale va in mano a Nakarawa che sbuca dalla ruck come un gatto, non sente l’arbitro fischiare il fallo e sprinta per 60 metri. Non segna, gli azzurri ci mettono una pezza e guadagnano una mischia. Basterebbe buttarla fuori per fissare il pari, Van Schalkwyk alza l’ovale e lo perde così i figiani lo servono a Volavola il giustiziere.

Intanto a Sydney l’Australia, prossimo avversario azzurro, ha perso 19-24 contro la Scozia di Towsend che raccoglie quanto seminato da Cotter, vendica il “quarto rubato” al Mondiale (35-34) che eliminò il Cardo e si aggiudica la serie dei test nel triangolo con l’Italia battuta a Singapore. Ieri poi la Francia è crollata in Sudafrica 37-15, Maori All Blacks-Lions 10-32, Giappone- Irlanda 22-50. Oggi invece l’Italia Under 20 si
gioca la finale per il 7° posto al Mondiale in Georgia contro il Galles. Capitan Riccioni ha firmato l’impresa di sempre (dentro le prime 8), ma battere i Dragoni sarebbe il premio a un gruppo di talento e pronto a sbocciare. Diretta ore 15 worldrugby.org.

Fabrizio Zupo

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