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Ora Pagin scende in Campo «Struttura da Lega Pro»

Lucchiari: «Per l’Este un anno di transizione, faremo un grande girone di ritorno Mestre e Triestina sono le due formazioni che possono vincere il campionato»

PADOVA. Dopo abbuffate e relax di Capodanno, arrivano prova della bilancia e tanta corsa. Le quattro squadre padovane di Serie D, Campodarsego, Abano, Este e Vigontina San Paolo tornano a sudare per il classico richiamo di preparazione atletica in vista della prima giornata di ritorno, in programma domenica 8 gennaio. Lavoro in campo e qualche sgambata in famiglia per giocatori e staff tecnici, bilanci e programmazione, invece, per i quattro presidenti, Daniele Pagin (Campodarsego), Gildo Rizzato (Abano), Renzo Lucchiari (Este) e Cristian Bozzato (Vigontina). Abbiamo rivolto loro alcune domande sul 2016 che si sta per concludere e sugli obbiettivi per il nuovo anno.

Presidente, che Natale è stato per la sua squadra?

Pagin: «Direi tranquillo. Dopo un inizio di stagione complicato, il Campodarsego è nelle posizioni di vertice e sta tenendo lo stesso passo del Mestre, la squadra finora più in forma. Sono soddisfatto anche perché la società sta crescendo e ha una struttura finalmente pronta per la Lega Pro».

Rizzato: «Tranquillo per la situazione di classifica della Prima squadra, ma fantastico per tutto l'Abano Calcio: la società ha fatto un salto di qualità e il programma concordato con il responsabile del settore giovanile Nicola Bertoli e il direttore sportivo Andrea Maniero sta dando i suoi frutti».

Lucchiari: «Avremmo sperato di arrivare a Natale con qualche punto in più, ma la società è unita e sta affrontando questo periodo con serenità e grande voglia di riscatto».

Bozzato: «Per noi è stato un Natale di cambiamenti. A dicembre abbiamo cercato di rimpolpare la rosa per raggiungere l'obbiettivo salvezza».

Il girone C della Serie D si è rivelato ancora una volta un raggruppamento bello tosto. È soddisfatto dei risultati?

Pagin: «Sicuramente il cambio di allenatore ha dato una scossa: la manovra è più veloce e abbiamo inanellato una bella striscia di vittorie consecutive. C'è stato un rallentamento alla fine con la sconfitta di Trieste e il pareggio col Tamai, ma ci potevano stare. In quel periodo si dovevano definire le situazioni di Lauria, Radrezza e Bedin (vicinissimi all'addio, ndr), tre giocatori importanti per lo spogliatoio, che alla fine sono rimasti con noi».

Rizzato: «Più che dei risultati, sono contento del gioco espresso. Mancano però cinque punti all'appello: in questo senso hanno pesato gli errori arbitrali con Altovicentino e Legnago. Per il resto, questa squadra mi piace tantissimo e sono felice che alcuni giocatori siano nel mirino dei professionisti. Basti pensare al nostro bomber Alexis Ferrante: abbiamo un accordo con il Brescia, l'ufficialità arriverà a gennaio».

Lucchiari: «Abbiamo espresso un buon gioco ma non abbiamo raccolto i risultati sperati. La squadra ha disputato ottime partite con le prime della classe, ma è mancato qualcosa con le altre. È mancata fortuna, certo, ma anche un pizzico di esperienza».

Bozzato: «Ci hanno riconosciuto in tanti il merito di giocare un buon calcio, ma siamo comunque penultimi. Sicuramente faticato un po' troppo in fase realizzativa, ma non sono mancate disattenzioni difensive, risultate fatali. Penso alle rimonte subite da Tamai e Vigasio o al match con l'Eclisse».

Dall'8 gennaio si tornerà a fare sul serio. Ha chiesto qualcosa in particolare al suo allenatore?

Pagin: «Ho parlato con mister Cristiano Masitto. Lui è molto fiducioso perché vede una squadra quadrata e unita, che non ha bisogno di altri innesti. Gli ho chiesto soltanto di continuare così».

Rizzato: «Mi fido tantissimo di Luca Tiozzo. È un allenatore importante che merita ben altre categorie. A lui chiedo solo di continuare a farmi, anzi a farci, divertire».

Lucchiari: «A mister Michele Florindo ho dato e continuerò a dare la mia fiducia. È un allenatore molto preparato ma ha pagato lo scotto del primo anno in Serie D. Gli ho chiesto risultati fin dalla prima partita con l'ArzignanoChiampo. Non possiamo permetterci di arrivare a marzo con una classifica incerta. Riusciremo a rialzarci dal tredicesimo posto».

Bozzato: «Mister Italiano è un professionista e sa perfettamente cosa non è funzionato e cosa c'è da fare per migliorare. La mia unica richiesta è stata quella di provare a far girare la squadra, in parte rivoluzionata, nel minor tempo possibile».

Chi vede favorito per la vittoria del campionato? E dove vede la sua squadra?

Pagin: «La favorita è il Mestre. La Triestina ha avuto alti e bassi mentre noi siamo tornati in corsa. Ci giocheremo la Lega Pro in tre, fino alla fine».

Rizzato: «Triestina, Mestre e Campodarsego si equivalgono e se la giocheranno fino all'ultimo. Noi, invece, puntiamo ai playoff ma abbiamo pareggiato con il Mestre e battuto Campodarsego e Triestina».

Lucchiari: «Mestre o Triestina. Queste due squadre hanno rose complete che si sono pure rinforzate a dicembre oltre a tifoserie fantastiche. Il Campodarsego ha qualcosina in meno. Per l'Este sarà

un anno di transizione: puntiamo a una posizione di media classifica ma con un grande girone di ritorno».

Bozzato: «La Lega Pro se la giocano Mestre, Triestina e Campodarsego. La lotta salvezza è apertissima: sarà una battaglia fino all'ultima giornata. E noi la combatteremo».

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