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Il Cittadella c'è: tre punti al debutto contro il Cuneo

Marchetti abbraccia Bizzotto dopo il gol (foto Piran)

Matricola piemontese dominata per 80 minuti, attacco spumeggiante con i giovani Jallow e Bizzotto. Unica pecca, il blackout finale

CITTADELLA. E adesso provate a fermarli. La prima gara di campionato sorride a un Cittadella formato baby, vittorioso 2-1 contro il Cuneo grazie soprattutto alla straripante freschezza della sua inedita coppia d'attacco. Jallow e Bizzotto, 37 anni in due, sono gli assoluti protagonisti di una gara dominata dai granata per 80 minuti, prima dell'inspiegabile blackout finale che ha riportato in partita un Cuneo fin lì annichilito e che per poco non comprometteva quanto di buono fatto in precede ...

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CITTADELLA. E adesso provate a fermarli. La prima gara di campionato sorride a un Cittadella formato baby, vittorioso 2-1 contro il Cuneo grazie soprattutto alla straripante freschezza della sua inedita coppia d'attacco. Jallow e Bizzotto, 37 anni in due, sono gli assoluti protagonisti di una gara dominata dai granata per 80 minuti, prima dell'inspiegabile blackout finale che ha riportato in partita un Cuneo fin lì annichilito e che per poco non comprometteva quanto di buono fatto in precedenza. In ogni caso il successo è assolutamente meritato e lancia la formazione granata, se ancora qualcuno avesse qualche dubbio, nel lotto delle favorite.

Il balletto di Jallow e compagni dopo il gol

Largo ai giovani. Sono due le novità rispetto alla formazione ipotizzata alla vigilia. E riguardano due esclusioni eccellenti. In attacco, infatti, non c'è Coralli, sostituito da Jallow, con Venturato che mischia le carte anche dietro, rilanciando Paolucci a centrocampo al fianco di Iori, facendo così scalare Pascali in difesa al posto di Scaglia. Nonostante gli infortuni, la rosa a disposizione del tecnico di origine australiana si conferma ricca, di qualità e anche piuttosto duttile. A maggior ragione dopo la conferma di Pellizer, in predicato di tornare in serie B fino all'ultimo giorno di mercato e invece rimasto sotto le mura, anche se “spogliato” della fascia di capitano. A guidare i compagni c'è infatti Manuel Iori, il figliol prodigo tornato la scorsa estate, e subito eletto leader di una squadra che ha grande voglia di riscattare gli incubi dello scorso campionato. E in campo, tutto ciò, si nota fin dalle prime battute. Il Citta aggredisce la partita, tiene la palla e appena può cerca di scatenare la velocità dei suoi uomini offensivi. E ci vogliono appena una manciata di minuti prima che il pubblico del Tombolato scopra il talento di Lamin Jallow. Al 7' l'attaccante gambese riesce ad andare a segno da centro area con un destro radente, ma l'arbitro annulla per un fuorigioco millimetrico. Ma l'appuntamento è solo rimandato. È il 19' quando Bizzotto mette il turbo, si allarga sulla destra, salta in velocità un avversario e mette il pallone al centro per l'accorrente Jallow. L'ex Chievo stoppa e scarica un destro vellutato dai dieci metri che si insacca sotto l'incrocio. Azione da applausi, festeggiata dall'autore del gol con un balletto stravagante che riesce che coinvolge anche i divertiti Paolucci e Iori. E a divertirsi sono anche gli spettatori granata che ammirano una squadra vivace, ben organizzata e trascinata dalla rapidità dei due giovanotti davanti. Quando partono palla al piede Bizzotto e Jallow sono imprendibili, soprattutto per una difesa impacciata come quella piemontese. Nel giro di tre minuti, a cavallo del 29', il Citta sfiora il raddoppio, prima con il solito Jallow che si fa ipnotizzare da Tunno, quindi con Schenetti, che non riesce a ribadire in fondo al sacco un delizioso assist di Iori. E il Cuneo? L'unica azione pericolosa, in avvio di gara, porta la firma di Banegas, che calcia alto da posizione defilata. Per il resto qualche discreta trama offensiva, ma tanti sbandamenti arretrati.

Il gol di Jallow
Bizzotto
Litteri
Occasione di Litteri nel secondo tempo
Pascali
Un tiro di Jallow
L'undici titolare al debutto
Cittadella-Cuneo 2-1: le foto del match

Show e paura. Il Citta lo capisce e parte in quarta anche a inizio ripresa. All'8' Jallow guida un contropiede velocissimo, tarda a servire Paolucci, ma alla fine trova Bizzotto, che spara addosso al portiere in uscita. Poco male, visto ciò che accade 4 minuti dopo: Salvi è un treno sulla destra, va sul fondo e mette al centro un pallone arretrato che pesca ancora Bizzotto. Il numero nove riscatta l'errore precedente e insacca sotto la traversa. Tutto molto bello e partita che sembra finita. Il Citta amministra e il Cuneo non sembra avere la forza per pungere. Almeno fino al 38' quando Ruggiero calcia una punizione dal vertice sinistro dell'area avversaria. La palla sfila in mezzo a una selva di gambe e rimbalza davanti a Vaccarecci che, forse ingannato dalla traiettoria, buca l'intervento permettendo ai piemontesi di rientrare in partita. Il Citta trema, Litteri e Jallow non riescono a concretizzare due facili contropiede fino al novantesimo, quando Corradi si inventa uno slalom alla tre quarti campo, arriva in area ma calcia alto. Il pubblico tira un lungo sospiro di sollievo ma al triplice fischio applaude in maniera convinta.