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La passione va di corsa

In tanti grazie al bel tempo a Teolo e Villatora di Saonara

TEOLO. Un fine settimana per oltre tremila runner sui sentieri dei colli Euganei e tra i vivai di Saonara. Oltre 600 (il doppio dell’edizione 2014) gli appassionati che sabato sera hanno partecipato alla seconda edizione del “Solstizio d’Estate”, un raduno promosso sui sentieri dei colli Lonzina e Are intorno all’abbazia benedettina di Praglia dall’Atletico Tencarola di Silvio Martinello. Con il tracciato più impegnativo di quasi 15 chilometri gli amanti del running dopo aver varcato “Quota ...

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TEOLO. Un fine settimana per oltre tremila runner sui sentieri dei colli Euganei e tra i vivai di Saonara. Oltre 600 (il doppio dell’edizione 2014) gli appassionati che sabato sera hanno partecipato alla seconda edizione del “Solstizio d’Estate”, un raduno promosso sui sentieri dei colli Lonzina e Are intorno all’abbazia benedettina di Praglia dall’Atletico Tencarola di Silvio Martinello. Con il tracciato più impegnativo di quasi 15 chilometri gli amanti del running dopo aver varcato “Quota 101” hanno raggiunto la Villa dei Vescovi di Luvigliano. Soddisfatti i coordinatori del comitato organizzatore, Anna Bizi e Carlo Passadore. A Praglia (la marcia è partita alle ore 20 dal parcheggio dell’abbazia) erano presenti anche cinque gruppi capitanati dal Podisti Monselicensi e Podisti Tribano.

E c’erano invece tanti “portoghesi” ieri mattina di corsa tra i vivai di Saonara e Villatora. A denunciarlo è Maurizio Zampieri della Podistica Saonara, l’associazione presieduta da Claudia Sorgato che ha promosso la decina “Marcia Sport e Natura tra u Vivai”, partita alle ore 8 dagli impianti sportivi di Villatora. «Purtroppo il fenomeno di chi partecipa senza versare la quota di iscrizione si allarga di domenica in domenica», denuncia Zampieri. «Ce ne siamo accorti al ristoro d’arrivo dove ieri mattina abbiamo distribuito ben otto mastelli di macedonia di frutta. Ai podisti per accedere al ristoro veniva chiesto il tagliando d’iscrizione che almeno un terzo non aveva». La corsa, che dopo aver interessato nella parte iniziale dei tre percorsi di 7, 13 e 18 chilometri le sponde dell’idrovia fino alle chiuse di Vigonovo, ha attraversato anche il vivaio dell’azienda florovivaistica Rado. Quarantasei le società arrivate per questo appuntamento dei calendari Marciapadova e Fiasp non solo dalla provincia di Padova. (g.b.)