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Cittadella, grande rimonta a Varese: 2-2

I granata in trasferta trovano un punto e una prestazione scacciacrisi dopo l’infilata di tre sconfitte consecutive. Da 0-2 a 2-2, doppiette di Lupoli e Gerardi #VareseCittadella

VARESE. L’emorragìa di sconfitte si è fermata. All’Ossola di Varese il Cittadella acciuffa, con un gran secondo tempo, un pareggio che vale tanto in chiave psicologica, se non altro perché è un risultato positivo dopo tre sconfitte di fila e perché smuove una classifica diventata indubbiamente pesante per gli uomini di Foscarini, bloccati a quota 7 dopo le prime 4 giornate. I problemi restano, specialmente in difesa, eppure sul piano del carattere la squadra ha reagito ad un’altra delle sue frequenti “sbandate”, costate due reti nei primi 45’. Merito anche delle scelte, più coraggiose, dell’allenatore, che dopo l’intervallo ha inserito due esterni offensivi puri come Minesso e Schenetti, allargando il fronte d’attacco e creando serie ambasce al Varese.

Doppio Lupoli. C’è il giovane Palma, e non Lora, nel centrocampo a tre che il tecnico granata piazza davanti ai quattro difensori (rientro scontato di Signorini), con Sgrigna a supportare il tandem offensivo Coralli-Gerardi. Il Citta potrebbe passare in vantaggio già al 4’, quando un cross di Sgrigna dalla destra, respinto da Fiamozzi di testa, trova Benedetti bene appostato sulla sinistra: la conclusione al volo del centrocampista viene ribattuta sulla linea dallo stesso Fiamozzi, con Bastianoni impossibilitato ad intervenire. Si va avanti all’insegna dell’equilibrio, sino a quando gli uomini di Bettinelli non sfruttano due madornali errori degli avversari. Protagonista della (prima) svolta Lupoli, che al 19’, su cross di Capezzi, vince fortunosamente il contrasto al centro dell’area con Signorini e di sinistro, da pochi passi, fulmina Valentini. Il raddoppio, firmato dallo stesso attaccante, arriva al 36’ ed è frutto di una splendida azione corale biancorossa, con Neto Pereira che “danza” fra i difensori granata al limite dei 16 metri e pesca benissimo il solito Capezzi sulla destra: per il centrocampista è un gioco da ragazzi servire il compagno al centro, il quale, liberissimo, realizza da due passi.

Coralli ko. In avvio di ripresa i padovani perdono il loro bomber principe per un duro colpo alla schiena di Borghese. “Ciccio” è costretto ad abbandonare in barella al 3’ e Foscarini gioca la carta Minesso. Scaglia è protagonista nel bene e nel male: al 5’ sfiora,sugli sviluppi di una punizione, il 2-1 con un bel colpo di testa, su cui il portiere vola e respinge, e cinque minuti dopo, già con un “giallo” sulle spalle, rischia l’espulsione e il rigore per uno strattonamento in area nei confronti di Neto Pereira. L’arbitro è magnanimo, e non ravvisa gli estremi per la massima punizione (che, invece, ci starebbe).

Altro Citta, Gerardi-bis. La seconda sterzata al match la dà la scelta di Foscarini di ricorrere ad un altro esterno offensivo, il recuperato Schenetti, per Palma. Il Cittadella cambia marcia, approfittando di un evidente calo dei padroni di casa, e copia in carta-carbone il Varese, vanificando il suo doppio allungo con una doppia rimonta. I granata prendono metri e alzano il ritmo delle loro giocate: Sgrigna si ricorda di essere quel gran giocatore che è, e non a caso sono i suoi piedi che innescano le azioni vincenti. Prima azione al 17’: il trequartista mette in mezzo all’area per Gerardi, che non ha problemi ad infilare. Bis al 32’: un colpo di tacco di Sgrigna smarca Busellato all’interno dei sedici metri, sulla destra. Perfetto assist per il centravanti , che non perdona.

3-2 sfiorato e Zecchin espulso. Nel finale, per due volte, il Citta sfiora il clamoroso vantaggio, con Signorini di testa e salvataggio sulla linea di Corti (35’) e con Sgrigna, proprio agli sgoccioli del lungo recupero. La ciliegina sulla torta di una gara mediocre ce la mette, in negativo, il padovano Zecchin, che reagisce con uno schiaffo alla trattenuta di Cappelletti e si trova il “rosso” diretto sbandierato sotto il naso (50’).Barca raddrizzata e naufragio evitato, ma il Citta è ancora un ammalato in convalescenza, anche se il suo secondo tempo dà coraggio e rasserena un po’ l’ambiente. Adesso la Virtus Entella, in campo oggi contro la Ternana: lunedì 20 al Tombolato sarà già spareggio-salvezza.(r.s.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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