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Foscarini: «Non ho mai litigato con Coralli, lui ci serve molto Sei vittorie? Io ci credo...»

L’allenatore del Cittadella chiarisce definitivamente: «Ad Avellino è rimasto fuori per scelta tecnica». Per il Siena si tenta il recupero di Di Gennaro e Perez

CITTADELLA. L'esclusione di Claudio Coralli fa ancora parlare. Claudio Foscarini tiene, però, a precisare una volta per tutte la vicenda che ha portato il tecnico a non convocare l'attaccante per la gara disputata dal Cittadella ad Avellino.

Mister, ci spiega cosa è esattamente successo?

«Può magari sembrare anomalo il fatto che la società abbia presentato ricorso e il giocatore non sia stato convocato, e per questo mi prendo le mie responsabilità. Io, però, guardo se il ragazzo è in forma fisicamente e mentalmente. È stata una scelta unicamente tecnica. Ho 25 giocatori a disposizione e 5 di questi devono andare in tribuna. Stavolta è toccato a Coralli. Sia chiaro, con lui non ho mai litigato, anche perché abbiamo un rapporto bellissimo. Sono convinto che ci potrà dare una grossa mano da qui alla fine del campionato».

Rifarebbe la stessa scelta?

«Sì. Come le ho sempre fatte in nove anni a Cittadella».

Veniamo alla squadra. Si ricomincia da zero dopo il k.o. al Partenio?

«Non credo. Il morale non è altissimo, ma dobbiamo avere la forza per ripartire con convinzione. Quando capitano queste annate, è difficile trovare continuità. Nelle ultime due gare ci sono stati dei piccoli particolari che hanno fatto la differenza».

Cosa non funziona?

«In questo momento non mi soffermo tanto su cosa non va. Devo solo cercare di riportare la squadra al massimo della condizione fisica e mentale. I giocatori devono capire cosa serve per migliorare».

Avete vinto appena sei volte e per accedere ai playout serviranno altrettanti successi. Sia sincero, ci crede davvero?

«Se guardiamo ai numeri, è sicuramente difficile cogliere 6 vittorie in 10 partite, però perché non crederci? Penso che il Cittadella possa ancora trovare quel filotto di risultati. Magari con un pizzico di buona sorte l'impresa è alla portata».

Il gruppo ci crede come lei?

«Vedessi nei ragazzi un certo scoramento, il giorno stesso farei le valigie e me ne andrei. La squadra sotto questo punto di vista mi ha invece dato segnali positivi».

Ha avuto modo di parlare con il presidente Gabrielli?

«L'ho incontrato anche oggi (ieri, ndr). Abbiamo parlato normalmente della situazione della squadra».

Sabato arriva il Siena. Conta solo vincere?

«Il Siena è fortissimo, senza la penalizzazione sarebbe lì, a giocarsi il primo posto con il Palermo. Tuttavia, noi non dobbiamo pensare a questo. Abbiamo la necessità di trovare assolutamente i 3 punti, consapevoli che ora un avversario vale l'altro».

La squadra. Ieri seduta pomeridiana per i granata. Hanno lavorato a parte Di Gennaro, De Leidi e Perez. Per la gara con i toscani non ci saranno sicuramente De Leidi e Rigoni (ieri squalificato), mentre Foscarini spera di recuperare gli altri due. Di Gennaro, che la settimana scorsa si è procurato un leggero stiramento al retto femorale destro, proverà fino all’ultimo. In alternativa è pronto Pierobon, che ad Avellino ha già difeso i pali della porta padovana. Quanto a Perez, l'attaccante ha accusato il riacutizzarsi del vecchio problema al ginocchio e quindi le sue condizioni dovranno essere monitorate giorno per giorno, anche se il suo impiego pare a forte rischio. Oggi il Citta sosterrà un doppio allenamento. Per domani e venerdì è, invece, in programma una sola seduta pomeridiana. È partita

da lunedì la prevendita per il match contro i bianconeri di Beretta. Prezzi standard e nessuna promozione prevista.

La Primavera di Gigi Capuzzo si sta intanto preparando al big match di sabato contro il Milan. La gara si giocherà a Loreggia alle 15.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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