Samp stoppata Il Padova non perde il posto playoff

A Vicenza Romero para un rigore, ma Gavazzi fa pari Cadono anche il Brescia di Calori, il Sassuolo e il Verona

    PADOVA. Nel Morosini Day, con tutta la serie B che ha reso omaggio a Piermario (squadre e arbitri con la maglia bianca e il volto del giocatore, striscioni e commozione a Vicenza), il Padova tira un respiro di sollievo. Nonostante il clamoroso 0-6 incassato in casa dal Pescara nell’anticipo di venerdì, la squadra del riconfermato Alessandro Dal Canto non ha perso il posto playoff. Merito del Vicenza che ha frenato la Sampdoria e del sempre più sorprendente Ascoli che ha battuto 3-1 il Brescia di Alessandro Calori.

    KO PESANTI. Nel sabato della serie B fanno rumore le sconfitte di Sassuolo e Verona. Il Sassuolo di Pea si fa sorprendere in casa dal Gubbio, che con Apolloni in panchina centra la prima vittoria e si rilancia nel morale e in classifica nelle parti basse pur rimanendo al penultimo posto ma in compagnia della Nocerina. Perde malamente a Crotone anche il Verona di Mandorlini, con i calabresi di Drago che seppur con diversi squalificati hanno imposto il loro gioco centrando la quarta vittoria nelle ultime cinque gare.

    SAMP STOP. Di questo, come si diceva, non ne approfitta per risalre ancora di più e stabilizzarsi al sesto posto la Sampdoria, che a Vicenza passa in vantaggio con Eder, resiste anche ad un rigore dei vicentini con Romero che nega il gol a Baclet, ma nella ripresa si fa rimontare grazie alla rete di Gavazzi, al suo primo centro stagionale.

    ASCOLI VOLA. In coda l’Albinoleffe perde l’ennesimo treno per cercare di rialzarsi dall’ultima posizione e cede l’intera posta alla Juve Stabia pur essendo riuscito a pareggiare alla rete iniziale degli stabiesi. Ancora una vittoria per l’Ascoli che piega il Brescia (3-1), mentre il Modena sbanca Empoli ed inguaia ancora i toscani. La giornata continuerà lunedì con il match tra Varese e Grosseto, poi martedì sarà la volta di Livorno-Cittadella, con i labronici che tornano in campo dopo aver salutato il loro compagno Morosini.

    PAURA POMANTE. Anche la Reggina, che ieri ha sulla sua maglia la scritta «Ciao Moro» (e Belardi ha dedicato al suo amico la parata sul rigore calciato da Farias) si riaffaccia in zona playoff. Attimi di paura invece a Nocera per un infortunio di Pomante che è caduto a terra: protezione al collo, trasferimento in ospedale, ma alla fine solo tanto spavento per un colpo di frusta che non dovrebbe avere conseguenze.

    22 aprile 2012
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