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PADOVA. Intelligence, controllo delle attività economiche e sinergie con enti locali, Università e associazioni di categoria sono gli ingredienti della ricetta investigativa della Guardia di Finanza di Padova, che si sta rivelando particolarmente indigesta agli evasori fiscali, perché ha
giovedì 26 gennaio 2012
VEGGIANO. Un'Audi Q5 (costo circa 60 mila euro), una Mercedes Slk (45-60 mila euro), due villette di proprietà. Come Nerio De Boni, 46 anni, residente a Veggiano, facesse a mantenere tutto ciò con un reddito dichiarato di 12 mila euro all'anno l'hanno scoperto i militari della Guardia di
mercoledì 26 ottobre 2011
PADOVA. Genitori con l'Audi o la Bmw pronti a chiedere la riduzione della retta scolastica o delle mense per il proprio figlio, presentando Isee bassissimi. Oppure commercianti con attività ben avviata (come un bar ad esempio), pronti a fare lo stesso. La battaglia dell'assessore ai Servizi
mercoledì 28 settembre 2011
PADOVA. Un fornitore lamenta di non essere mai stato pagato per il lavoro eseguito, un cliente invece denuncia di aver ricevuto un orologio «patacca». E non è l'unico. L'attività della ditta «Idee Brillanti» di Vigodarzere è finita in una denuncia presentata in questura. L'azienda, di proprietà di
lunedì 17 gennaio 2011
PADOVA. È amareggiato Giannandrea Dubbini per essersi ritrovato sotto i riflettori, insiema ai fratelli Federico, Sebastiano e Manuela, con l'accusa di aver venduto Ferrari «taroccate». Ma è combattivo e deciso a difendere l'onore della famiglia: «La lettera anonima che ha provocato tutto ciò
venerdì 18 giugno 2010
PADOVA. Assemblavano repliche perfette di auto d’epoca Ferrari (utilizzando anche i numeri di telaio dei veicoli originali di loro proprietà) con le quali partecipavano a gare automobilistiche o, peggio, rivendevano (è questa una delle ipotesi dell’accusa) come fossero vere, guadagnando un sacco
martedì 15 giugno 2010
PADOVA Introvabile l’invalido civile al 100% e quasi cieco, «tradito» dal figlio che non lo ritiene così malandato come vuol far credere. Ad un enigma se ne aggiunge un altro. «E’ uccel di bosco, non sappiano dove sia» avverte l’avvocatessa del promotore dell’esposto contro il padre. Intanto il
giovedì 20 maggio 2010
PADOVA. Condannato dal Tribunale civile di Padova a versare sui 300 al mese per contribuire al sostentamento alimentare del padre quasi cieco e dichiarato invalido all’80%, il figlio ha inviato un esposto in Procura «spifferando» che il genitore non è ambliope grave. Ci vede quanto basta per andare
sabato 15 maggio 2010