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Con Youtube anche i minori diventano merce 

Il caso dei dati rubati da Facebook e le contraddizioni nell'uso dei social network

Aspettavamo una risposta alla domanda che ci riguarda: hanno fregato anche noi italiani, rubando i nostri dati su facebook?

Quei dati son finiti a società che li hanno usati per scopi politici, sostanzialmente per influenzare le votazioni. In America hanno avuto un peso nell’elezione di Trump, in Inghilterra hanno avuto un peso nel referendum per la Brexit.

Anche in Italia han rubato dati di facebook, centinaia di migliaia, e anche in Italia s’è appena votato: ci hanno influenzato? Ci hanno fregati?

Aspettavamo una risposta che ci tranquillizzasse (ma come?, è chiaro che ci han fregati), e invece arriva una notizia che ci angoscia ancora di più: nel mondo, a partire dall’America, han rubato su You Tube anche i dati di bambini al di sotto dei 13 anni, per indirizzare su di loro una pubblicità mirata, e fargli comprare prodotti suggeriti.

Qui scopriamo una grande contraddizione: i bambini sotto i 13 anni dovrebbero essere protetti dall’uso di You Tube, e invece sono i clienti più numerosi e fedeli. Ma come fanno a condizionare noi adulti, usando i nostri profili su facebook? E come fanno a condizionare gli acquisti dei bambini, usando i loro profili su You Tube? Noi su facebook dialoghiamo, ognuno di noi ha centinaia o migliaia di seguaci, e nella sua pagina restano i dialoghi, i “mi piace”, le confessioni, le domande, le proteste, anche politiche, oltre naturalmente ai loro indirizzi di email.

Ognuno di noi è come un albero, e i suoi seguaci sono i rami: se sradichi e trasporti l’albero, trasporti anche i rami. E così, se vendi un profilo di facebook, vendi anche i suoi seguaci. Dalla corrispondenza che han lasciato su facebook puoi dedurre i loro orientamenti politici, in fatto di immigrazione, tasse, evasione, simpatie per questo o quel partito. Quando sei in possesso di tutto questo, ti è facile dare una spintina a questo o quel votante, farlo votare per l’uomo o la corrente che a te interessa: pare che questo metodo sia stato usato per far salire al potere Trump e per spingere l’Inghilterra verso la Brexit.

Visto che han venduto e comprato centinaia di migliaia di profili in Italia, vien da chiedersi: li hanno usati per aumentare i voti dei Cinque Stelle? E della Lega? E se no, perché? Fin qui il discorso riguarda facebook, e i profili di noi adulti. Adesso salta fuori lo scandalo di You Tube, e i profili dei ragazzini sotto i 13 anni. Sotto i 13 anni non dovrebbero avere accesso a You Tube, e invece salta fuori che una percentuale enorme, in tutto il mondo, ne fa uso.

Sono utenti preziosi per chi li sfrutta, per due ragioni: sono prede facili, li conquisti con un’immagine o una parola, e diventano subito tuoi acquirenti; ma come, se non han soldi? Semplice: si fan comprare quel che vogliono dal papà e dalla mamma. I bambini sono influenti sul mercato, perché ogni loro desiderio è un ordine per i genitori.

A suo tempo, durante la contestazione, imparammo che ci sono bisogni reali e bisogni indotti. I bisogni reali sono quelli imposti dalla vita. I bisogni indotti sono quelli imposti dalla pubblicità. Purtroppo i secondi sono più irresistibili dei primi, in casa non c’è pace se prima non abbiamo soddisfatto i bambini.

Il trucco della nostra civiltà

sta nel fare di noi dei consumatori, in questo modo svuota la nostra vita di etica e la riempie di mercato. Siamo merce. Se anche i nostri figli e nipoti diventano merce, i mercificatori svuotano la nostra vita di valori e si assicurano la propria immortalità. Maledetti.

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